La Formula 1 2020 attende di capire l’evolversi dell’emergenza Coronavirus e poter così stilare un nuovo calendario per la stagione in corso (le varie cancellazioni dei GP). Nel frattempo il circus automobilistico per eccellenza non si fa mancare polemiche, attacchi e quant’altro. La pandemia in corso avrà senz’altro ricadute economiche anche sulla F1 e l’introduzione del già tanto discusso budget cap potrebbe rendere ancora più complicate le cose.

La Ferrari minaccia l’addio alla Formula 1

Un budget cap che andrebbe ovviamente a sfavorire le scuderie più importanti, portando un tetto di spesa di 145 milioni nel 2021 e a 130 milioni nel 2022. Una innovazione che andrebbe invece ad aiutare le compagini attualmente di seconda fascia. Tutto questo comporterebbe anche un ridimensionamento della forza lavoro in casa Ferrari a Maranello e dalle parole di Mattia Binotto, team principal della Rossa, questo è escluso:

“Portare il budget cap a 145 milioni di dollari è una richiesta particolarmente esigente rispetto a quanto si era stabilito lo scorso giugno, non può essere rispettato se non con grandi sacrifici soprattutto per quanto concerne le risorse umane. Se dovesse abbassarsi ulteriormente, non vorremmo essere messi in una posizione tale da dover essere obbligati a guardare ad altre opzioni per continuare ad esprimere il nostro dna legato al mondo delle corse.

Charles Leclerc, Ferrari 2019 - Formula 1

Abbassare il livello della F1 a quello delle formule minori – le sua parole al The Guardian – va contro lo spirito di questa categoria, che deve avere il massimo fascino per gli sponsor e per le case costruttrici che desiderano competere al livello più alto. Siamo ben consapevoli che tutto il mondo e la F1 stiano attraversando un periodo difficile, ma non bisogna lasciarsi prendere dalla fretta e agire d’istinto senza valutare con attenzione tutte le conseguenze”.

LE PAROLE DI VETTEL

Zak Brown contro la Ferrari

A fare da contraltare a queste dichiarazioni, ci ha pensato bene Zak Brown, amministratore delegato della McLaren, che ha attaccato la scuderia di Maranello, come riportato da Motorsport.

“Non vorrei vedere la Ferrari uscire dalla F1. Mi dispiacerebbe che qualcuno abbandonasse questo sport ed è una cosa che non vogliamo che accada. Detto questo, penso che la F1 possa sopravvivere anche con 18 monoposto in griglia. E penso che ci siano altri Costruttori che possano coprire gli slot liberi se la Ferrari decidesse di lasciare. Penso che se il limite del budget cap rimanesse alto, potremmo vedere team che lasciano e potrebbero essere più di 1.

La F1 non sopravviverebbe con una griglia limitata a 14 monoposto. Penso che 16 monoposto in griglia sia il limite, mentre 18 possa andare. La F1 può sopravvivere senza la Ferrari, ma preferirei che rimanessero. Penso che la F1 sia molto meglio con la Ferrari che senza. Siamo in una situazione difficile, se la F1 seguirà le vecchie abitudini, saremo tutti a rischio estremo, noi e il futuro della F1″.