L’Inter batte in scioltezza il Rapid Vienna allo stadio Meazza nel ritorno dei sedicesimi di Europa League e si qualifica agli ottavi di finale. A decidere il match le reti di Vecino e Ranocchia nel primo tempo e quelle di Perisic e Politano nella ripresa. I nerazzurri dimostrano di essere in ripresa raccogliendo la quarta vittoria consecutiva in dieci giorni. L’avversario degli ottavi si conoscerà domani a ora di pranzo, con il sorteggio che andrà in onda su Sky Sport alle ore 13.

Inter-Rapid Vienna 4-0, la cronaca

Inter, il commento di Spalletti

Il tecnico dell’Inter, Luciano Spalletti, ha parlato ai microfoni di Sky Sport del successo ottenuto questa sera contro il Rapid Vienna:

Inter in ripresa: “E’ corretto dire che l’Inter sta migliorando. Sta facendo meno errori: non è corretto accostarlo e alludere a quello che è successo. Diamo il taglio giusto, la squadra lavora: non si accosti o si alluda a certe situazioni. Parliamo di questi che ci sono, questo giochino di tirare dentro una situazione che non c’è non si fa più: si dà forza a chi pedala e si dice bravi, senza perdere di vista lo scorrimento delle cose. Noi siamo sempre a parlare di questo livello che dobbiamo esibire normalmente: in alcuni momenti non ci riusciamo e andiamo al di sotto delle nostre potenzialità. Sembra essere uno sforzo difficile da mantenere: quindi questa è una situazione che dobbiamo mettere a posto il prima possibile. Ci sono periodi in cui la nostra qualità non può supportare il lungo tratto: il campione gioca nel lungo tratto, nella partita bisogna mettere più cose, bisogna sforzarsi per colmare quel dato. Stasera si è usata la logica nella lettura del momento, abbiamo pressato insieme, ci siamo abbassati quando non eravamo compatti: tutte quelle cose che fanno parte della lettura della partita. Ora si consolida la riconquista della palla e si fa con qualità, con l’attenzione. Abbiamo tirato fuori una buona prestazione, i calciatori sono stati professionali e sintetici”.

Su Ranocchia: “E’ uno con cui si può scherzare, si può avere confidenza: si era detto, oggi giochi e segni, ma ci si immaginava un gol di testa, non un gol al volo”.

Cosa manca all’Inter

Spalletti ha spiegato anche cosa manca ancora all’Inter in questo momento:

“C’è sempre bisogno di equilibrio, i due mediani fanno buon lavoro e facilitano il lavoro della difesa. Ci manca qualità sulla trequarti, centrodestra e sinistra, dove a volte abbiamo difficoltà a prendere questi tagli che danno seguito e danno dubbi sulle marcature. Queste misure dobbiamo farle meglio: siamo passati subito in vantaggio e non c’è stata ricerca assillante. Nel secondo tempo l’abbiamo fatto meglio”.

Chi evitare al sorteggio: “Ce ne sono 4-5 che sono più forti, se sulla carta si incontra una meno forte è meglio, ma di li bisogna passare”.

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