Il 4-1 dell’andata non è bastato all’Atalanta, ripetendosi anche a Valencia con un altro poker. Questa volta è 4-3 per gli orobici, ma quel che più conta è la qualificazione dei nerazzurri ai quarti di finale di Champions League. Grande protagonista di serata Josip Ilicic, autore di tutte e quattro le reti degli orobici. I primi due su rigore nel primo tempo, poi con due mancini di grande fattura nella ripresa. L’Atalanta è tra le prime otto d’Europa, un’impresa assolutamente storica.

CRONACA VALENCIA-ATALANTA – Sul fronte formazioni ufficiali, Albert Celades schiera il Valencia col 4-4-2, con Gameiro e Rodrigo in attacco. Sulle fasce invece ci sono Ferran Torres e Soler con Kondogbia, ex Inter, in mezzo al campo. Risponde Gian Piero Gasperini affida l’attacco al Papu Gomez e Ilicic con Pasalic ad agire sulla trequarti. Sugli esterni spazio ad Hateboer e Gosens. In difesa, invece, conferma per Caldara con Djimsiti e Palomino.

Primo tempo, Atalanta avanti 2-1

Il match inizia con l’Atalanta subito in attacco e soprattutto immediatamente in vantaggio: affondo di Ilicic a destra, sterzata all’interno e Diakhaby lo falcia sul piede mancino. Rigore nettissimo che Hategan fischia senza esitazioni, poi lo stesso sloveno spiazza Cillesen e fa 0-1 al minuto 3. Un gol che costringe dunque il Valencia a doverne fare quattro per impattare il 4-1 nerazzurro dell’andata. Comunque gli spagnoli non mollano e al 21′ arriva l’1-1: pallone perso da De Roon che favorisce la ripartenza di Rodrigo, il passaggio profondo per Gameiro viene intercettato in scivolata da Palomino che però perde il contatto con la sfera, il francese aggira Sportiello e mette dentro.

Daniel Wass, Valencia

Il Valencia prende un minimo di fiducia e al 31′ si rende ancora pericoloso con un sinistro di Rodrigo dal limite che termina alto di poco. Tuttavia al 44′ un altro errore di Diakhaby spiana la strada all’Atalanta: sugli sviluppi di una rimessa laterale Ilicic si vede portare via la sfera con la mano dal difensore ex Lione. L’arbitro Hategan richiamato a visionare le immagini al VAR, assegna il secondo rigore. Dagli undici metri spiazza ancora Cillesen, con un sinistro incrociato, e fa 1-2 al 45′. Subito dopo De Roon, colpito all’occhio in precedenza, lascia il campo e Gasperini inserisce Zapata.

Secondo tempo, gol e spettacolo in quantità

La ripresa si apre con Celades che manda subito in campo Guedes per Diakhaby e passando al 3-4-3 iper offensivo. In realtà è l’Atalanta a sfiorare il tris con una traversa di Freuler, botta dal limite dello svizzero, ma al 52′ il Valencia fa 2-2: traversone teso di Torres dalla destra, Gameiro svetta di testa e batte Sportiello. Il match diventa sempre più bello e giocato a viso aperto, visto che il discorso qualificazione è già di fatto archiviato a favore degli orobici. Le occasioni arrivano a grappoli e al 68′ il Valencia completa la rimonta: passaggio filtrante di Parejo per Ferran Torres che si inserisce in una difesa nerazzurra troppo aperta, l’esterno spagnolo davanti a Sportiello lo scavalca con un pallonetto.

esultanza Atalanta

La voglia degli spagnoli è comunque quella di provarci, ma al 72′ l’Atalanta trova il quasi immediato 3-3: contropiede con Zapata che serve Ilicic, dopo un rimpallo lo sloveno si sposta il pallone sul mancino e infila Cillessen per la sua tripletta personale. Arrivano anche altri cambi, con Celades che manda in campo Cheryshev e Florenzi, mentre Gasperini inserisce Malinovskyi per Gomez. Gli spazi sono ampi in entrambe le metà campo e sull’ennesima ripartenza l’Atalanta trova il 4-3 all’82’: Freuler riceve dal limite dell’area e serve in orizzontale Ilicic, il numero 72 calcia di prima intenzione e supera Cillessen sul palo più lontano.

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