Il Lione supera 1-0 la Juventus nell’andata degli ottavi di finale di Champions League, chiamando adesso i bianconeri alla rimonta nella sfida di ritorno del 17 marzo. Decisivo un gol realizzato da Tousart al 31′ del primo tempo, con la formazione di Sarri molto deludente nella prima ora di gioco. Poi i cambi e le occasioni, per una reazione tardiva. Servirà un’altra Juventus tra venti giorni.

CRONACA LIONE-JUVENTUS – Sul fronte formazioni ufficiali, Rudi Garcia manda in campo il Lione col modulo 3-4-1-2 in cui Aouar è il trequartista alle spalle del tandem offensivo formato da Ekambi e Dembele. Risponde Maurizio Sarri col 4-3-3 e con Danilo, Bonucci, De Ligt e Alex Sandro davanti a Szczęsny. A centrocampo Pjanic regista con Bentancur e Rabiot mezz’ali, mentre nel tridente Dybala e Cuadrado ad assistere Cristiano Ronaldo.

Primo tempo, 1-0 Lione

Il match inizia con una buona Juventus ma che dura troppo poco. Al 4′ Ronaldo dal sinistra fa partire un cross che, deviato, per poco non sorprende Lopes. I bianconeri, nell’occasione in maglia celeste, gestiscono bene la sfida per un quarto d’ora o poco più, poi il Lione prende il sopravvento e inizia a macinare gioco. Al 22′ solo la traversa salva la squadra ospite: corner a rientrare di Aouar, sul primo palo Ekambi anticipa Bentancur e di testa manda il pallone sul montante, con Szczesny ormai scavalcato.

Lione-Juventus

Gli errori tecnici in casa Juventus non si contano, con Rabiot e Alex Sandro a distinguersi in negativo. E al 31′ il Lione va meritatamente sull’1-0: accelerazione di Aouar sulla corsia di sinistra, il centrocampista di casa vira verso il centro e serve un pallone per Tousart che, con un tocco sporco sotto misura, supera Szczesny. La Juventus reagisce in maniera fiacca, peraltro solo con Ronaldo, rischiando ancora grosso al 42′: retropassaggio errato di Pjanic per Bonucci, ne approfitta Ekambi che calcia con violenza dal lato destro dell’area ma alto. Si va all’intervallo sull’1-0 e con un Sarri furibondo.

Secondo tempo, la reazione della Juventus non basta

La ripresa si apre senza cambi e con una Juventus più vogliosa di fare la partita. Un paio di punizioni dal limite, con Pjanic e Dybala non portano ad alcun pericolo per Lopes. I francesi giocano in maniera più accorta e difensiva, a protezione del vantaggio, rendendo complicati gli attacchi juventini. Sarri al 63′ manda in campo Ramsey per Pjanic e al 69′ prima grande chance da gol per la Juventus: cross perfetto di Alex Sandro dalla sinistra, velo in area di Rabiot e conclusione di stinco per Dybala che mette sul fondo.

Dubois-Alex Sandro, Lione-Juventus

Subito dopo scocca l’ora di Gonzalo Higuain, con Sarri che rompe gli indugi togliendo Cuadrado. Anche Garcia immette forze fresche, inserendo Terrier per Ekambi e poi Tete per Dubois. I bianconeri faticano tanto a creare occasioni da rete e allora c’è spazio anche per Bernardeschi, con l’ex Fiorentina a prendere il posto di Rabiot. All’80’ ci prova Dybala dal limite, ma con palla che s’impenna ampiamente oltre la traversa. Nel finale di partita la Juventus reclama un paio di contatti in area di rigore francese su Ronaldo e Dybala, mentre Higuain colpisce male da ottima posizione all’85’. Nei cinque minuti di recupero gli assalti bianconeri non portano frutti, il Lione s’impone per 1-0.

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