Niente impresa e l’Inter deve accontentarsi di accedere ai sedicesimi di finale di Europa League. Il Barcellona, nonostante una formazione ampiamente rimaneggiata, s’impone per 2-1 sui nerazzurri e dunque elimina la formazione di Antonio Conte. Questo in virtù della vittoria del Borussia Dortmund sullo Slavia Praga per 2-1.

LA CRONACA DELLA PARTITA – Sul fronte formazioni ufficiali, Antonio Conte manda in campo l’Inter col modulo 3-5-2. Davanti ad Handanovic spazio per Godin, De Vrij e Skriniar. A metà campo D’Ambrosio, Vecino, Brozovic, Borja Valero e Biraghi, con Lautaro Martinez e Lukaku in avanti. Dall’altra parte Valverde schiera un Barcellona in formazione rimaneggiata dove i nomi di spicco in campo sono Vidal, Rakitic e Griezmann.

Primo tempo, 1-1 al Meazza

Vidal-Skriniar, Inter-Barcellona

Il match del Meazza inizia con l’Inter a spingere sull’acceleratore e subito pericolosa al 5′ quando D’Ambrosio spreca da ottima posizione calciando alto sull’assist di Borja Valero. Il Barcellona risponde con un diagonale di Carles Perez che Handanovic risponde a fatica. La partita è a viso aperto con Lukaku che si fa murare da Lenglet al 10′, poi al 19′ è Neto a diventare decisivo con l’ex Juve abile a respingere il sinistro di Biraghi.

Tuttavia il Barcellona al secondo affondo offensivo passa in vantaggio al 23′: pallone verticale di Griezmann, verso Vidal, Godin prova ad anticipare il cileno, ma finisce per fornire un involontario assist a Carles Perez che di sinistro fredda Handanovic. L’Inter accusa il colpo e al 33′ il Barcellona si divora il raddoppio con Lenglet che mette fuori un rigore in movimento sugli sviluppi di un corner. Scampato il pericolo al 44′ l’Inter trova il pari: Lautaro Martinez tiene viva una palla proteggendola al limite dell’area, il tocco all’indietro è raccolto da Lukaku che colpisce a rete col sinistro e batte Neto. All’intervallo è 1-1, così come in Germania tra Dortmund e Slavia Praga.

Secondo tempo, decide Fati all’86’

Perez-Skriniar, Inter-Barcellona

La ripresa si apre senza cambi e con una sfida che prosegue senza tatticismi. Il Barcellona si rende ancora insidioso al 58′ con un mancino in diagonale che Handanovic respinge. Ma è per Lukaku la grande chance al 61′, ma il belga dopo essersi liberato di Umtiti spara addosso a Neto. Poco dopo Valverde opera due cambi inserendo De Jong per Rakitic e Suarez per Griezmann, ruotando ancora i suoi. Attorno a metà ripresa l’Inter aumenta il ritmo e al 72′ sfiora il vantaggio con una grandissima giocata di Lautaro Martinez che, dopo aver saltato Lenglet con un sombrero, spara a rete col sinistro con pallone di un soffio a lato.

Dopo aver mandato in campo Lazaro per Biraghi, nell’ultimo quarto d’ora Conte si gioca un doppio cambio offensivo, inserendo Politano per D’Ambrosio e poi Esposito per Borja Valero. All’80’ Lautaro Martinez segna la rete del 2-1, ma annullato per il fuorigioco attivo di Lukaku sulla precedente conclusione di Politano respinta da Umtiti. All’85’ però Valverde manda in campo Ansu Fati e proprio il classe 2002 al primo pallone toccato, scambia con Suarez e con un destro rasoterra batte Handanovic per il 2-1 Barcellona.

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