La prima giornata di Champions League è proseguita, dopo Inter e Napoli, con le altre due squadre italiane impegnate. La Juventus di scena al Wanda Metropolitano contro l’Atletico Madrid, mentre l’Atalanta sempre in trasferta contro la Dinamo Zagabria. La formazione di Sarri, avanti 2-0 al 65′, subisce la rimonta dei colchoneros. Nulla da fare invece per gli orobici di Gasperini, travolti per 4-0 dai croati.

ATLETICO MADRID-JUVENTUS 2-2

Joao Felix, Atletico Madrid-Juventus

Sul fronte formazioni ufficiali, Diego Simeone schiera i suoi col 4-4-2. Davanti a Oblak spazio per Trippier, Savic, Giménez e Lodi. A centrocampo linea a quattro con Koke, Saul, Thomas e Lemar, mentre in avanti Joao Felix e Diego Costa. Dall’altra parte Maurizio Sarri schiera i suoi col 4-3-3 con Szczesny tra i pali, davanti a lui Danilo, de Ligt, Bonucci e Alex Sandro. Il trio di centrocampo con Khedira, Bentancur e Matuidi, mentre nel tridente Cuadrado, Higuain e Cristiano Ronaldo.

Primo tempo equilibrato al Wanda Metropolitano, con l’Atletico Madrid che parte meglio e si rende pericolosissimo all’11’ con Joao Felix: azione palla al piede del gioiello portoghese che arriva al limite dell’area di rigore e ci prova con la punta del destro trovando la respinta in corner di Szczesny. La Juventus soffre parecchio nei primi venti minuti, anche se di pericoli seri non ne arrivano più. Di fatto però, anche in attacco la squadra di Sarri si fa vedere pochissimo, eccezion fatta per un colpo di testa di Ronaldo al 40’. Si va al riposo sullo 0-0.

Secondo tempo, gol e spettacolo

La ripresa si apre invece subito col botto, con la Juventus avanti al 48’: contropiede innescato da Bonucci che lancia in profondità Higuain, l’argentino rientra sul destro e aspetta l’arrivo di Cuadrado, il colombiano controlla si porta il pallone sul mancino e fa partire una conclusione bellissima che s’infila sotto il sette alla sinistra di Oblak. La reazione dell’Atletico è rabbiosa, andando vicino al pari al 60’ con Gimenez che mette fuori da ottima posizione col destro. La Juventus al 65’ sembra chiudere i conti: ripartenza corale dei bianconeri con Ronaldo per Alex Sandro a sinistra, traversone perfetto per l’inserimento di Matuidi sul primo palo che colpisce benissimo di testa e manda alle spalle di Oblak.

Tuttavia al 70’ l’Atletico Madrid riapre la sfida: pallone di Koke da punizione sul secondo palo per il solito colpo di testa di Gimenez che sovrasta Danilo e mette al centro per Savic che di testa manda alle spalle di Szczesny. Il finale di match è palpitante, con Higuain e Matuidi che sfiorano il tris, ma anche Szczesny provvidenziale su Vitolo all’83’. E al 90′ arriva il 2-2 Atletico: azione d’angolo, pallone spedito in mezzo dal solito Koke per Herrera che anticipa anche il compagno Gimenez e manda in rete.

DINAMO ZAGABRIA-ATALANTA 4-0

Sul fronte formazioni ufficiali, Nenad Bjelica schiera i suoi col 3-4-1-2. In porta c’è Livakovic, con Theophile-Catherine, Dilaver e Peric in difesa. A centrocampo Stojanovic, Moro, Ademi e Leovac, con Olmo alle spalle di Petkovic e Orsic. Dal canto suo Gian Piero Gasperini punta sul solito 3-4-2-1 con Toloi, Djimsiti e Masiello davanti a Gollini. In mezzo al campo Hateboer, de Roon, Freuler e Gosens, con Ilicic e Gomez alle spalle di Zapata.

Il primo tempo dello Stadion Maksimir è tutto di marca Dinamo Zagabria. Atalanta praticamente non pervenuta e croati già avanti al 10’: azione tambureggiante dei padroni di casa, poi dalla destra Stojanovic e Leovac sotto porta non sbaglia. La reazione degli orobici non c’è e la Dinamo al 32’ con merito va sul 2-0: azione questa volta che si sviluppa sulla sinistra, Leovac dal fondo mette all’indietro per il destro dal limite di Orsic che batte ancora Gollini. I primi 45’ di gioco sono da incubo per la squadra di Gasperini, con Dinamo addirittura sul 3-0 al 42’: Dani Olmo crea superiorità e allarga per Stojanovic sulla destra, cross sul secondo palo dove Ademi in tuffo riesce a rimettere in mezzo dove Orsic deve solo appoggiare in porta.

Secondo tempo, poker Dinamo

Nel secondo tempo Gasperini manda in campo subito Pasalic e Malinovskyi. Proprio il croato ha una buona chance per segnare la rete della speranza, ma il suo colpo al volo va fuori. Al 68’ però la Dinamo Zagabria trova anche il 4-0: Gomez si allunga la palla e Theophile per anticiparlo alza un campanile che trova incredibilmente in area di rigore Orsic, controllo del numero 99 e piatto in porta. Finisce 4-0 per la Dinamo, per l’Atalanta l’esordio in Champions League è tutto da dimenticare e anche in fretta.

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