La quarta giornata dei gironi di Champions League per le squadre italiane è cominciata bene, anche se poteva essere perfetta. Partendo dalla vittoria per 4-2 della Juventus contro lo Zenit, che ha già regalato l’accesso aritmetico agli ottavi di finale per Dybala e soci, e chiudendo col 2-2 con beffa dell’Atalanta col Manchester United. Orobici due volte aventi con Zapata e Ilicic, ma sempre raggiunta dai gol di Cristiano Ronaldo, col portoghese a segno al 46′ del primo tempo e al 92′.

Atalanta-Manchester United 2-2

Primo tempo bello e giocato a gran ritmo quello al Gewiss Stadium, che termina sul punteggio di 1-1. Andando con ordine però, United subito pericoloso con un palo colpito da McTominay al 5′, il cui tiro deviato da Palomino aveva spiazzato completamente Musso. Ma è l’Atalanta a trovare la rete dell’1-0 al 12‘: servizio in orizzontale di Zapata per Ilicic che, da posizione centrale, calcia di prima intenzione col sinistro ‘bucando’ letteralmente un De Gea colpevole. Gli orobici giocano bene e con Zapata si rendono pericolosi almeno in altre due occasioni. Al 38′ Varane deve uscire per un problema muscolare e Solskjaer ne approfitta per passare dal 3-4-1-2 al 4-2-3-1 con l’ingresso in campo di Greenwood. E al 46′ arriva il pari dei Red Devils: azione in velocità tra Ronaldo, Greenwood e Bruno Fernades, colpo di tacco di quest’ultimo per CR7 che davanti a Musso in sbaglia.

La ripresa si apre con Djimsiti al posto di Pasalic e l’Atalanta al primo affondo pericoloso va sul 2-1 al 56′ con l’aiuto del VAR: servito dalle retrovie da Palomino, Zapata vince il duello con Maguire riuscendo a trafiggere De Gea con un tocco mancino da distanza ravvicinata. Il guardalinee solleva la bandierina, ma il VAR corregge la chiamata e convalida il gol. A metà ripresa Solskjaer manda in campo Matic per Pogba e Cavani per Rashford. L’Atalanta gestisce bene la partita e sembra non soffrire, ma al 92′ ancora Cristiano Ronaldo a fermare i nerazzurri: Greenwood tocca alla sua destra per Ronaldo che, dal limite, lascia partire una gran conclusione al volo battendo Musso. La classifica del Gruppo F vede adesso Manchester Utd al comando con 7 punti assieme al Villarreal (successo per 2-0 sullo Young Boys) e Atalanta terza a quota 5 punti.

Juventus-Zenit 4-2

La Juventus parte forte allo Stadium e sfiora due volte il vantaggio con un palo di Dybala e un grande intervento di Kritsyuk su Bernardeschi. Al minuto 11 è però 1-0: traversone dalla bandierina di Bernardeschi per De Ligt che salta più in alto di Rakitskyi, il suo tocco diventa una sponda per Dybala che tutto solo calcia con il mancino gonfiando la rete. Poco dopo Morata si divora la rete del raddoppio e lo Zenit ne approfitta, con fortuna, trovando l’1-1 al 26′: Karavaev si allarga lungo la corsia mancina e mette il pallone in mezzo con il destro, Bonucci colpisce di testa ma disegna una parabola che inganna Szczesny.

Nella ripresa, dopo un gol sfiorato dal sinistro a giro di Dybala, la Juventus ritrova il vantaggio al 58′: intervento ingenuo di Claudinho che stende Chiesa in area di rigore. Penalty che Dybala calcia fuori al primo tentativo, ma l’arbitro fa ripetere, tra le proteste dei calciatori dello Zenit, perché un calciatore russo era entrato prima in area. Nella seconda battuta l’argentino non sbaglia. E negli spazi aperti al 74′ la Juventus trova anche il 3-1 con Chiesa: pallone in profondità di Bernardeschi per l’ex Fiorentina che punta e salta Lovren, pallone sul mancino e diagonale vincente. Nel finale arrivano anche il poker bianconero di Morata all’82’ e il 2-4 dei russi con Azmoun al 92′. E così Juventus agli ottavi con due turni di anticipo.

Info Champions League 2021/2022

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