Juventus, Allegri senza alternative: due ipotesi di formazione contro l’Atletico Madrid

La Juventus si appresta a giocare la partita più importante della stagione sin qui, con dubbi di formazione per Allegri in vista dell'Atletico Madrid

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La Juventus ha mandato agli archivi anche la 24esima vittoria su 27 giornate di campionato (nel 4-1 all’Udinese), che fanno 75 punti su 81 a disposizione. Un record assoluto che i bianconeri vorranno ulteriormente migliorare da qui a fine stagione. Mancano solo 5 successi alla vittoria matematica del campionato, sempre che il Napoli faccia la sua parte. Altrimenti lo Scudetto consecutivo numero 8 potrebbe arrivare anche prima. Ma sono solo dettagli, adesso la testa va solo a martedì 12 marzo alle ore 21:00, quando ci sarà la partita chiave in Champions League contro l’Atletico Madrid.

Due ipotesi di formazione contro l’Atletico Madrid

Per la sfida di martedì prossimo, il tecnico Massimiliano Allegri sta studiando quale formazione mandare in campo per tentare la rimonta e ribaltare il 2-0 subito al Wanda Metropolitano. E in verità le alternative non sono molte, perché le assenze non mancano. A partire da Alex Sandro squalificato, passando per Mattia De Sciglio che si è fatto male alla vigilia dell’Udinese e Andrea Barzagli out dopo venti minuti del match contro i friulani. In più marcheranno visita anche Cuadrado e Khedira, mentre Douglas Costa verrà recuperato al massimo per un posto in panchina.

Quindi la prima ipotesi di formazione prevede la difesa a quattro solita. Con Szczęsny tra i pali, Cancelo, Bonucci, Chiellini e Spinazzola in difesa. A centrocampo Pjanic e Matuidi sicuri, con Emre Can in vantaggio su Bentancur per la terza maglia. Davanti Dybala o Bernardeschi, con Ronaldo e Mandzukic.

La seconda ipotesi, forse la più quotata al momento, prevede invece il passaggio al 3-5-2. Sempre Szczęsny in porta, difesa a tre con Caceres, Bonucci e Chiellini. A centrocampo Cancelo e Bernardeschi a tutta fascia, centrocampo a tre come sopra e davanti Ronaldo con Mandzukic, mentre Dybala pronto a subentrare in corsa (la diretta tv in chiaro di Juventus-Atletico Madrid).

Allegri non vuole sentire parlare di ‘fallimento’

Allegri studia la formazione e nel post partita con l’Udinese non si è sbilanciato: “Se userò la difesa a tre? In questo momento, uno non ve lo direi, due non lo so nemmeno io. Devo capire bene come far giocare la squadra e che giocatori mettere in campo. Sicuramente quelli a disposizione stanno bene”.

Poi però il tecnico bianconero si è infervorato: “Da quando sono arrivato io, per la Juventus la Champions è sempre stata un obiettivo. L’anno precedente al mio approdo in panchina la squadra era stata eliminata ai gironi. Con me la Champions è sempre stata un obiettivo, parlare di fallimento nel caso in cui dovessimo uscire non mi sta bene. Eppure tutte le volte sento dire: ‘Fallimento Juve in caso di eliminazione’; se volete parlare di fallimento fate pure, non so cosa dirvi”.

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