Un brutto pareggio quello ottenuto dall’Inter nell’esordio stagionale, in casa, contro lo Slavia Praga. I nerazzurri non vanno oltre l’1-1 al Meazza e rischiano anche di perderla visto che fino al 91′ erano sotto per la rete di Olayinka. Al 92′, poi, è arrivato il pari siglato da Nicolò Barella con un destro al volo dopo la traversa colpita da Sensi su punizione. Prestazione negativa quella della squadra di Antonio Conte, che è stata raramente pericolosa dalle parti dei cechi. Un campanello d’allarme in vista del derby di Milano contro il Milan, in programma sabato alle ore 20:45, allo stadio Meazza.

Inter, Conte commenta il pari con lo Slavia Praga

Il tecnico dell’Inter, Antonio Conte, ai microfoni di Sky Sport ha commentato il pari ottenuto in casa questa sera contro lo Slavia Praga. Questi tutti i temi trattati:

Sulla partita: “Sicuramente lo Slavia Praga ha giocato all’europea, con ritmo elevato e intensità. Con un pressing a cui non siamo riusciti a trovare soluzioni. Fin qui abbiamo trovato squadre che ci hanno aspettato, loro invece ci hanno aggredito. Abbiamo fatto fatica”.

Mea culpa: “Non sono soddisfatto della prestazione di questa sera: il primo responsabile sono io, perché non ho inciso nelle scelte. Non c’è da cambiare, i ragazzi vanno lasciati tranquilli, ma non è questo il calcio che vogliamo fare. Dobbiamo migliorare: quando ci sono difficoltà, dobbiamo mostrare più personalità. Quando parlo di percorso di crescita, so che tipo di situazioni ci sono. Non sono soddisfatto di quello che abbiamo proposto perché non abbiamo fatto vedere niente di quello che abbiamo provato”.

Difficoltà fisiche: “Stiamo parlando del nulla, ci hanno battuti in tutto stasera. Non abbiamo mostrato niente della nostra idea di gioco. Fa parte della crescita. Pensate che arrivo, tocco e diventano cigni. Da parte dei ragazzi c’è voglia di lavorare, ma il livello è alto e bisogna crescere. E’ giusto che quando ci sono queste prestazioni sia io il primo a prendermi le responsabilità. Sono step di crescita”.

La prestazione dei singoli

Il tecnico dell’Inter ha parlato anche della prestazione di alcuni singoli:

La prestazione di Lazaro: “Lazaro, per esempio, è dovuto entrare in un momento di difficoltà. Bisogna fare esperienza. I ragazzi hanno dato il massimo, io devo farli migliorare, per questo sono qui”.

Su Lukaku: “Oggi tutti sotto il livello della sufficienza. Io per primo devo essere messo sotto la lavagna”.

Giocare con le palle lunghe: “Noi non ci alleniamo così, prepariamo situazioni diverse. Odio vedere palle lunghe: oggi l’abbiamo fatto, ma non era un piano B. Io non propongo questo, dobbiamo migliorare e crescere”.

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