Dopo il pareggio casalingo col Borussia Monchengladbach, l’Inter di Antonio Conte non va oltre lo 0-0 in quel di Kiev contro lo Shakhtar. Due traverse nel primo tempo fermano i nerazzurri, che nella ripresa sprecano clamorosamente con Lautaro Martinez il vantaggio. E così arriva un altro punto, prima di affrontare adesso il doppio confronto con il Real Madrid.

CRONACA SHAKHTAR-INTER – Sul fronte formazioni ufficiali, Antonio Conte manda in campo l’Inter col modulo 3-5-2. Davanti ad Handanovic spazio al terzetto difensivo con D’Ambrosio, De Vrij e Bastoni. A metà campo Hakimi, Barella, Brozovic, Vidal e il rientrante Young, con Lautaro Martinez e Lukaku davanti. Dall’altra parte Luis Castro conferma per il suo Shakhtat il 4-2-3-1 con Tete, Marlos e Solomon messi alle spalle di Dentinho.

Primo tempo, due traverse per l’Inter

Avvio su ritmi non esaltanti e la prima nota riguarda l’infortunio muscolare di Dentinho, al suo posto dentro il recuperato Taison al 14′. L’Inter prende campo col passare dei minuti e al 16′ sfiora il vantaggio: lancio in profondità per Lukaku che disarciona Khocholava e col sinistro trova la respinta di Trubin, il belga recupera e rimette all’indietro. Dal limite Barella scocca un destro di prima intenzione che colpisce la traversa prima di perdersi sul fondo. Poco dopo nuovo pericolo creato dai nerazzurri, con Barella che affonda in area, rientra sul sinistro e calcia, trovando ancora l’opposizione del portiere ucraino.

Antonio Conte, Inter

Lo Shakhtar prova a smorzare i tempi, con un possesso palla fatto di tanti fraseggi. Non arriva infatti nessun pericolo per Handanovic, che deve solo bloccare un sinistro da fuori e senza grandi pretese di Marcos Antonio al 35′. Invece al 42′ arriva la seconda traversa di serata per i nerazzurri: punizione dal limite calciata da Lukaku, Trubin sul suo palo riesce ad alzare con la sfera che incoccia il montante. E così all’intervallo si va col punteggio di parità e a reti inviolate.

Secondo tempo, finisce senza reti

Il secondo tempo si apre senza altri cambi, con l’Inter a fare possesso palla e uno Shakhtar sempre intento a chiudere tutti i varchi. Tuttavia al 55′ Lautaro Martinez si divora clamorosamente l’occasione del vantaggio: Lukaku fa da sponda al limite a Brozovic, il destro del croato impegna nella respinta Tribun e l’argentino incredibilmente col destro mette a lato. La sfida resta in equilibrio e gli spazi diventano sempre più angusti per l’Inter col passare del tempo.

Eriksen, Inter

A quel punto Conte capisce che bisogna cambiare qualcosa e al 72′ manda in campo Perisic al posto di un Lautaro Martinez uscito di scena dopo il gol mancato. Poco dopo arrivano delle proteste per un presunto intervento falloso di Bondar ai danni di Lukaku. Il replay mostra come il difensore dello Shakhtar trattenga il belga, ma non tale da penalty per arbitro e VAR. Al 79′ altri due cambi, con Darmian per D’Ambrosio ed Eriksen per Vidal. La stanchezza negli ultimi minuti prende il sopravvento, specie con Young in difficolt e che rischia di commettere un errore fatale, salvato da Tete che non ne approfitta. E così l’inglese all’85’ lascia il campo a Pinamonti, ma non succede altro e dopo tre minuti di recupero viene sancito lo 0-0.

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