La terza giornata di Champions League, dopo Juventus e Atalanta, ha visto impegnate le altre due squadre italiane. L’Inter di Antonio Conte di scena al Giuseppe Meazza contro il Borussia Dortmund, mentre il Napoli di Carlo Ancelotti in trasferta contro il Salisburgo. E sono arrivati due fondamentale successi: i nerazzurri hanno battuto 2-0 il Dortmund, i partenopei hanno sbancato Salisburgo per 3-2.


INTER-BORUSSIA DORTMUND 2-0


Sul fronte formazioni ufficiali, Antonio Conte conferma il solito modulo 3-5-2. Con Handanovic in porta, spazio per Godin, De Vrij e Skriniar in difesa. A centrocampo Candreva, Gagliardini, Brozovic, Barella e Asamoah con Lautaro Martinez e Lukaku in attacco. Sul versante opposto Lucien Favre deve fare a meno di Reus influenzato, con modulo molto elastico 3-4-3. In avanti ci sono Hazard, Sancho e Brandt.

Skriniar, Inter

Primo tempo che inizia su ritmi bassi, ma ci pensa Lautaro Martinez a ‘risvegliare’ tutti con la rete dell’1-0 al 22’: pallone filtrante di De Vrij per il numero 10, l’argentino scatta sul filo del fuorigioco e controlla col petto, poi batte Burki con un destro in scivolata. Il match resta teso ed equilibrato senza grandi chance sino al 46’ quando Handanovic è determinante: Brandt fa correre Sancho sul centro destra, l’inglese controlla e angola con il destro, splendido riflesso dello sloveno che riesce a deviare.

Secondo tempo, raddoppia Candreva

La ripresa si apre senza cambi e con un Borussia che cerca di fare la partita nel tentativo di tornare in parità. Tedeschi vicini al pareggio al 64’: azione avvolgente con Brandt che ci prova col destro dal limite, la deviazione di De Vrij rende la vita difficile ad Handanovic che respinge come può. Conte poco dopo fa esordire Esposito per Lukaku, con la sfida che resta in equilibrio. Occasioni per Lautaro e poi per Sancho, ma il risultato resta sull’1-0. Ma l’Inter all’83’ ha la più grande delle occasioni per chiudere la contesa: scatto portentoso di Esposito che s’invola verso l’area e al suo interno viene atterrato da Hummels. Rigore netto che però Lautaro Martinez non realizza, facendosi ipnotizzare da Burki. Ma il 2-0 è solo rimandato e arriva all’89’: contropiede micidiale con Brozovic che lancia a rete Candreva, l’ex Lazio punta dritto e con un perfetto interno destro fredda Burki.


SALISBURGO-NAPOLI

Sul fronte formazioni ufficiali, Carlo Ancelotti manda in campo i suoi col modulo 4-4-2. In porta sempre Meret con Malcuit, Koulibaly, Luperto e Di Lorenzo a sua protezione. A centrocampo Callejón, Allan, Fabián Ruiz e Zielinski con Lozano e Mertens in avanti. Risponde Jesse Marsch con un modulo speculare in cui Hwang e Haaland sono supportati in avanti da Minamino e Daka.


esultanza gol Mertens, Napoli-Brescia

Il primo tempo inizia con un brivido quando Haaland porta avanti il Salisburgo, ma il norvegese è in posizione di offside sul destro da fuori di Mwepu respinto da Meret. Tramite il VAR l’arbitro Turpin annulla. Il Napoli si salva e al 17’ va in vantaggio: azione innescata da Malcuit a destra, pallone al centro e sponda aerea di Callejon per Mertens. Il belga affonda e con un potente destro sotto la traversa batte Stankovic. Gli austriaci però quando attaccano sono pericolosissimi e Meret in almeno tre occasioni diventa determinante. Tuttavia al 41’ arriva l’1-1: apertura per Hwang, che salta Malcuit e viene steso proprio dal francese in area. Turpin fischia il rigore e dal dischetto Haaland non sbaglia.

Secondo tempo, gol e spettacolo

Il secondo tempo si apre senza cambi e con un’ottima chance ancora per il Salisburgo: Ulmer pennella un cross alla sinistra per Daka, grande torsione del classe ’98 che di testa spedisce a lato di un soffio. Ma è ancora il Napoli a tornare in vantaggio al 64’: Malcuit scambia con Allan sulla destra e mette un pallone basso, la deviazione di un difensore diventa perfetta per Mertens, che calcia un rigore in movimento gonfiando la rete. Ma non è finita, perché al 72’ arriva il 2-2: Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, la sfera arriva nuovamente a Junuzovic. Il cross prende di sorpresa Koulibaly, sbuca Haaland alle spalle che fa doppietta. L’azione successiva però il Napoli fa subito 2-3: pallone in profondità sulla destra per Mertens, sguardo al centro e pallone in mezzo per Insigne. Il numero 24 controlla e in precario equiibrio conclude a rete, sfera alzata dalla deviazione di Ramalho e palla nel sacco. Finisce 3-2 per il Napoli.


INFO CHAMPIONS LEAGUE 2019-2020

CALENDARIO, DATE E ORARI GRUPPO F DELL’INTER

CALENDARIO, DATE E ORARI GRUPPO E DEL NAPOLI

FASE A GIRONI CHAMPIONS LEAGUE 2019-2020: CALENDARIO COMPLETO

DATE CHAMPIONS LEAGUE 2019-2020 SINO ALLA FINALE

PARTITE IN CHIARO SU MEDIASET DELLA CHAMPIONS LEAGUE 2019-2020