“Il futuro? Vedremo, incontrerò la società e poi decideremo”. Un messaggio che è suonato come uno strano presagio fra i tifosi della Roma. E il timore di perdere Nicolò Zaniolo, dopo solo una stagione in giallorosso, è forte. Forse l’unica nota lieta di una stagione che, al momento, non ha regalata gioie al club giallorosso. Fuori dalla Champions League, umiliata dalla Fiorentina in Coppa Italia e con un passo arrancato in campionato che non regala pensieri positivi.

Tuttavia, essere ancora a meno quattro dal quarto posto è una notizia positiva. Di certo però, l’arrivo di Claudio Ranieri, al posto di Eusebio Di Francesco, non ha dato quella scossa emotiva che la società sperava. Quattro punti in quattro partite, un andamento che se prolungato sino a fine stagione porterebbe quasi certamente la Roma fuori dalle coppe nella prossima stagione.

Zaniolo, serve il rinnovo di contratto

Anche nel pareggio per 2-2 con la Fiorentina, uno dei migliori in campo è stato Zaniolo. Ma ora tutti gli occhi sono puntati su di lui e il suo futuro, con un contratto che andrà rinnovato e adeguato: “Il mister ci ha detto di tirare fuori gli attributi dovevamo uscire dal momento negativo e che in qualche modo avremo lanciato un segnale positivo. Sostituzione? Venivo da un virus influenzale, non avevo i 90 minuti nelle gambe e ho preferito far entrare Cengiz. Un passo verso il rinnovo? È un passo importante. La mia volontà è di incontrare la dirigenza, poi vedremo. Incontrare la dirigenza per restare a Roma? Vedremo, adesso penso a giocare a calcio e divertirmi, poi vedremo cosa succede”.

Il suo entourage avrà questo contatto con la dirigenza. La Roma vuole il rinnovo, ma dovrà fare uno sforzo verso l’alto per non ‘rischiare’. Infatti ci sono già due top club, ma la lista è destinata ad allungarsi, pronti a fare ‘follie’ per strapparlo ai giallorossi. Juventus e Manchester City lo stanno seguendo da tempo e starebbero pressando gli agenti del giovanissimo talento italiano.

Il papà di Zaniolo getta ‘acqua sul fuoco’

Igor Zaniolo, padre di Nicolò, ha parlato al Corriere dello Sport a proposito delle parole del figlio pronunicate al termine della gara contro la Fiorentina. Questo il commento del papà ed ex calciatore, che ha provato a spiegare il senso di quelle frasi: “Nicolò è molto grato alla società Roma, molto attaccato alla piazza per l’affetto che gli sta dando. Le sue parole? È stato preso a caldo e non ha capito probabilmente neanche quello che stava dicendo. Quel “vedremo” non era inteso per il suo futuro lontano da Roma, Nicolò resterebbe in giallorosso a vita. Il “vedremo” era inteso unicamente per il contratto. Lui sicuramente resterebbe nella capitale, poi se i programmi della società sono altri non dipende da lui”.

Poi lo stesso Zaniolo, attraverso il proprio profilo instagram ha chiarito: “Ieri sera a pochi minuti dal fischio finale mi sono espresso in una maniera che è stata male interpretata. È importante per me chiarire il mio pensiero. Sono un giocatore della Roma, un professionista e mi esprimo in campo. Ho sempre pensato a giocare impegnandomi al massimo per aiutare la squadra e la società a raggiungere gli obiettivi stagionali. Poi ci sono altri professionisti, come il mio agente e la dirigenza, che si occupano dei contratti e che sapranno gestire al meglio la situazione”.

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