Ivan Rakitic sogno proibito del calciomercato dell’Inter? A quanto pare, sembra proprio di sì. Nei mesi scorsi e nelle ultime settimane, il nome del centrocampista croato è stato spesso accostato all’Inter, parlando di contatti fitti anche col Barcellona. Ma le cose starebbero diversamente. Il club nerazzurro segue da tempo l’ex Siviglia e in estate sembravano esserci possibilità per una sua partenza, ma lo stesso croato, intervistato dal Mundo Deportivo, ha smentito le voci di mercato.

Rakitic e la permanenza al Barcellona

Ivan Rakitic ha infatti giurato amore al Barcellona: “È una situazione che non è stata creata da me. Da parte mia, non c’è alcun dubbio. Ho tre anni di contratto e questo è il posto dove voglio essere, dove sono felice. Sto facendo le cose molto bene qui e non ho altri pensieri. Posso capire che parli e che ognuno abbia la sua opinione. Lo rispetto ma non ho mai avuto il pensiero di andarmene”.

Sull’Inter: “Non lo so perchè mi accostino all’Inter. Non posso spiegarlo. Rispetto molto le altre squadre. L’Inter è una grande squadra e quest’anno abbiamo giocato contro di loro. Ho dei compagni di squadra e li rispetto ma una cosa non toglie l’altra. Sono dove voglio essere e se pensano a me è perché sto facendo le cose bene, ma sono felice al Barça, anche la mia famiglia e le mie figlie sono felici. Non ho un altro pensiero”.

Cosa succede se il PSG torna come la scorsa estate? Bene, parleremo, prenderemo un caffè e basta. Con tutto il rispetto verso tutte le squadre. Se arriva una cosa del genere mi riempie di orgoglio perché sto facendo bene, niente di più. Cosa ottengo dal rimanere al Barça? Vincere un altro campionato e molti altri titoli. Vorrei una stagione perfetta come la prima, ma speriamo di poterla vivere l’anno prossimo”.

22 maggio 2010-22 maggio 2019

A nove anni esatti dal trionfo di Madrid in Chmpions League, l’Inter nel frattempo ha celebrato il successo sul Bayern Monaco e il conseguente Triplete, mai realizzato prima e finora nemmeno dopo quel fantastico 2010 da una formazione italiana: scudetto, Coppa Italia, Champions League. Ecco come il sito ufficiale ricorda quell’impresa:

Non ce la dimenticheremo mai, quella notte. La notte di tutti gli interisti. Era stata una cavalcata troppo bella, troppo perfetta, perché non finisse così, in trionfo. Era Madrid, sembrava San Siro. Nove anni fa, il 22 maggio 2010, abbiamo scritto una pagina di calcio senza eguali. Le fatiche di una stagione, le feste per la Coppa Italia e per lo Scudetto vinto a Siena: tutto doveva essere messo da parte per un solo obiettivo. La Vittoria.

Flash di quella serata, di cui ricordiamo ogni istante. L’assist perfetto di Sneijder per Milito, quella finta a mettere a sedere Butt, la corsa pazza di gioia. La parata di Julio Cesar su Müller. Samuel e Lucio giganti nell’arginare ogni attacco. Zanetti e Maicon incontenibili. La ripartenza di Eto’o, il suo assist per il “Principe”. Quella sua finta non ce la dimenticheremo davvero mai, il suo destro neppure. Da principe a re, e noi sul tetto d’Europa. La Champions sulla testa di Zanetti, in un urlo stralunato. L’abbraccio di Mourinho con Materazzi, la gioia di tutti i tifosi. La squadra tutta estasiata e orgogliosa.

Nove anni fa, a Madrid, abbiamo colorato l’Europa di nerazzurro. E abbiamo inciso nella storia una parola precisa: Triplete!

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