Milan, l’ag. di Kessié non ci sta: “Ha sbagliato, ma fatto troppo clamore”. E l’ivoriano è arrabbiato…

    Nelle scorse ore a Casa Milan c'è stato un incontro tra il giocatore, il suo agente e la dirigenza milanista: Franck Kessié arrabbiato per due motivi

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    In casa Milan c’è un caso Franck Kessié da risolvere. Rientrato in Italia dopo impegni con la propria Nazionale della Costa D’Avorio, il centrocampista ex Atalanta è stato convocato a Casa Milan da Leonardo e Paolo Maldini. Come fatto nei giorni precedenti con Lucas Biglia, i dirigenti rossoneri hanno comunicato la decisione del club in merito alla lite con l’argentino avvenuta durante il derby. Una multa di 40mila euro, cioè circa una settimana di paga, per ‘rimettere’ a posto le cose e chiudere la questione.

    Negativa la reazione di Kessié

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    Ma come riferisce il Corriere della Sera, Kessie non ha reagito bene alla decisione del club. Da una parte l’ivoriano si è pentito di quanto fatto, dall’altra però sono due i motivi di insoddisfazione. Il primo sta nel fatto che a Biglia sia stata data una multa più bassa di 20mila euro, finendo dunque per essere stato il responsabile principale della lite. E secondo motivo una gestione mediatica della vicenda, da parte del Milan, non idonea, col giocatore ch avrebbe infatti preferito una tutela maggiore da parte del club

    A questo si aggiungono le parole dell’agente di Franck Kessie, George Atangana, il quale ha commentato così la vicenda ai microfoini della Gazzetta dello Sport: “Franck ha sbagliato e lo sa, questa è la premessa. Tutto doveva però essere trattato con maggior riservatezza, così invece ha avuto un gran clamore. Anche per noi, ad ogni modo, il caso si chiude qui”.

    Kessié in panchina con la Samp

    Per Kessié poi non è finita. Infatti l’ivoriano, che non ha ancora avuto un confronto con Gennaro Gattuso, andrà anche in panchina nel match di sabato sera contro la Sampdoria. Tuttavia si tratterebbe solo di una scelta tecnica, non punitiva, vista l’importanza attuale dell’ex Atalanta a metà campo. Poi il futuro verrà deciso con più calma, con una cessione in estate che potrebbe anche diventare realtà.

    Nel frattempo anche Fabio Borini, intervisto da Sky Sport, ha parlato della questione Kessié: “Sono cose che possono succedere e succedono costantemente. Ci sono idee diverse, accordi diverse, lingue diverse e tensioni diverse. Specialmente nel derby. Poi nello spogliatoio vengono risolte. È un gruppo che vuole raggiungere gli stessi obiettivi. Se qualcuno rema da un’altra parte non si raggiunge niente. Nello spogliatoio si è risolto il malinteso, si è visto nelle telecamere ma i litigi succedono sempre”.

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