Il Milan ‘riparte’ da Paolo Maldini. Non è una frase fatta, ma la realtà da cui prenderà forma il nuovo Milan 2019-2020. Dopo le dimissioni di Leonardo e Gattuso, il club rossonero è pronto per affrontare una nuov mini-rivoluzione. Che, prima di investire il comparto tecnico, doveva passare per forza di cose da un riassetto dirigenziale. L’addio di Leonardo ha aperto nuovi scenari e la ricerca dell’attuale amministratore delegato, Ivan Gazidis, di un nuovo direttore sportivo.

Maldini dice sì a Gazidis

Ma, senza essere andati troppo in giro, Gazidis ha deciso che la persona giusta per rilevare la poltrona lasciata vacante da Leonardo, fosse proprio Paolo Maldini. E dopo cinque giorni di riflessione, seguiti alla proposta di diventare il nuovo responsabile dell’area tecnica del club, formulatagli dall’a.d. ex Arsenal, Maldini ha preso la sua decisione, accettando l’incarico. Maldini voleva avere rassicurazioni su budget, autonomia decisionale, margine operativo e soprattutto la possibilità di essere affiancato da figure di fiducia.

Lo storico capitano rossonero è arrivato questa mattina negli uffici di via Aldo Rossi, dove ha incontrato Ivan Gazidis e limare gli ultimi dettagli prima di firmare il proprio nuovo accordo con la dirigenza rossonera. Di seguito le parole di Maldini, intercettato all’uscita da Casa Milan dai giornalisti presenti: “Da parte mia c’è grande disponibilità. Ottimista che accetti? Assolutamente si. Ne stiamo parlando ma non è il momento di parlarne fuori”.

Le prime mosse di Maldini

A questo punto le prime mosse di Maldini sono attese a brevissimo. La prima è quella di puntare dritto su Marco Giampaolo come nuovo allenatore. L’ormai ex tecnico della Sampdoria, è pronto a ereditare la panchina lasciata vuota da Gennaro Gattuso. Circolano già le prime cifre del contratto dell’allenatore abruzzese: per lui in rossonero pronto un contratto triennale da due milioni di euro a stagione.

Ma non finisce qui, infatti Maldini ha pronti altri interventi. Il primo riguarda Angelo Carbone, che sarà promosso da responsabile dell’attività di base a coordinatore del settore giovanile rossonero. Tuttavia, nel nuovo Milan verrà coinvolto un altro dirigente indicato da Maldini. Oltre a Geoffrey Moncada, già responsabile degli scout rossoneri, ci sarà spazio per un direttore sportivo, che sia molto abile nella ricerca di nuovi talenti. Un profilo simile a quello di Igli Tare sotto contratto con la Lazio. Il nome è ancora sconosciuto, ma la sua nomina arriverà a breve.

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