La Lazio potrebbe fare a meno di uno degli elementi più importanti della propria rosa nella prossima stagione. Si tratta del centrocampista serbo, Sergej Milinkovic-Savic, che già lo scorso anno sembrava destinato all’addio. Il giocatore, infatti, era stato seguito a lungo da Real Madrid e Manchester United, che si sono scontrati con le richieste del patron biancoceleste, Claudio Lotito. Oltre 150 milioni di euro la richiesta per sedersi a trattare. Eccessiva per chi aveva fallito al mondiale con la propria Nazionale. Quest’anno, invece, le pretese sembrano essersi abbassate dopo una stagione sotto tono.

Lazio, Milinkovic-Savic potrebbe partire

Nonostante l’annata al di sotto delle aspettative, Sergej Milinkovic-Savic è stato premiato come miglior centrocampista del campionato italiano qualche settimana fa. L’interesse intorno a lui non sembra essere scemato e c’è da registrare il forte pressing della Juventus. I bianconeri seguono lui e Paul Pogba, vista la volontà di regalare un grande rinforzo a centrocampo al nuovo tecnico, Maurizio Sarri. Le pretese della Lazio si sono sicuramente abbassate rispetto allo scorso anno. I biancocelesti, infatti, questa volta potrebbero accettare di sedersi a trattare la cessione del serbo per una cifra di poco inferiore ai 100 milioni di euro. Inoltre, il club di Lotito potrebbe anche aprire all’inserimento di alcune contropartite tecniche. L’esatto contrario dello scorso anno, quando la Lazio rifiutò un’offerta dei bianconeri da 60 milioni più i cartellini di Pjaca e Rugani. Sul giocatore potrebbe tornare anche il Manchester United, soprattutto in caso di cessione di Pogba.

Le parole di Lotito

Il patron della Lazio, Claudio Lotito, è intervenuto ai microfoni de La Gazzetta dello Sport, trattando la conferma di Inzaghi e Tare e la cessione di Milinkovic-Savic. Queste le sue parole:

La conferma di Inzaghi e Tare: “Era naturale che entrambi restassero, i cicli non sono finiti. Non mi è piaciuto che il Milan abbia contattato un tesserato di un altro club, noi non ci saremmo mai permessi. Ma ognuno ha il suo stile… Simone è arrivato al posto di Bielsa, con lui non c’era dialogo. Chiedeva giocatori e il giorno dopo cambiava idea. Non ressi più e gliene dissi quattro. Lui protestò: ‘Non sono mai stato trattato così da nessuno’, gli risposi: ‘Io non sono nessuno, sono Claudio Lotito’. Finì lì”.

Bonus nel contratto: “Nel nuovo contratto c’è il bonus scudetto. Non è impossibile, altrimenti non lo avremmo messo. L’organico è cresciuto, è giusto porsi obiettivi ambiziosi”.

Su Milinkovic-Savic: “Alla Lazio teniamo solo chi ha il piacere di restare”.

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