Il primo caso di Coronavirus nel calcio italiano ha colpito proprio lui, Daniele Rugani. Il centrale della Juventus, però, ora è guarito e sta lavorando per tornare in forma e farsi trovare pronto alla ripresa del campionato. L’ex Empoli, infatti, potrebbe giocarsi in questi mesi la possibilità di restare a Torino anche nella prossima stagione. Il grave infortunio subito da Demiral potrebbe dargli maggiori possibilità di scendere in campo, soprattutto alla luce del fatto che si dovrebbe giocare ogni tre giorni.

Juventus, Rugani in uscita

La Juventus potrebbe decidere di sacrificare Daniele Rugani nella prossima sessione di calciomercato. Questo a prescindere da quelle che saranno le sue prestazioni da qui a fine stagione. I bianconeri, infatti, hanno grande abbondanza nel reparto arretrato e con il recupero di Demiral gli spazi per l’ex Empoli rischiano di restringersi ulteriormente. Già a gennaio, prima del grave infortunio del difensore turco, Rugani sembrava destinato ad essere ceduto. Non mancano le società interessate, soprattutto in Italia. La Roma starebbe pensando a lui qualora non dovesse tenere Smalling, arrivato in prestito secco dal Manchester United. Non è esclusa una cessione in prestito con obbligo di riscatto per una cifra intorno ai 20 milioni di euro. Il classe 1994 potrebbe essere un acconto per aprire una corsia preferenziale qualora i capitolini dovessero decidere di cedere Nicolò Zaniolo.

Nessuna trattativa in corso

Pallone calcio

L’agente di Daniele Rugani, Davide Torchia, ha affermato che al momento non c’è nessuna trattativa in corso che faccia pensare ad un addio alla Juventus. Queste le sue parole, rilasciate ai microfoni di Radio Punto Nuovo:

“Non abbiamo notizie di nessuna trattativa, che sia di scambio o di cessione, anche se nel calcio può succedere di tutto, specialmente nell’estate che verrà. Gli scambi potranno aiutare l’impatto economico dell’emergenza Coronavirus”.

La stima di Sarri: “Sarri lo ha sempre apprezzato al punto da averlo richiesto quando è approdato sulla panchina del Napoli e anche a Londra, sponda Chelsea. Rugani non avrà giocato tutte le partite e non sarà un titolare inamovibile, ma si è sempre trovato di fronte ad alcuni dei migliori difensori in circolazione. Se la Juve non lo avesse ritenuto all’altezza, non lo avrebbe tenuto per cinque anni. Non è ancora un leader, ma è difficile diventarlo: ha tempo per farlo, non ha più 18 anni ma nemmeno 32”.

Le ultime notizie sulla Juventus

Le ultime notizie sulla Roma