A gennaio il Milan, oltre a chiudere gli acquisti di Paquetà e Piatek, che già stanno facendo la differenza, ha provato a chiudere anche un colpo sugli esterni. I rossoneri, infatti, avrebbero voluto trovare un’alternativa a Calhanoglu, che non sta offrendo delle prestazioni all’altezza delle aspettative. E uno dei nomi accostati alla società rossonera è quello dell’esterno spagnolo ex Barcellona, ora al Watford, Gerard Deulofeu. Una trattativa che, però, alla fine non è andata in porto ma non sono esclusi possibili ritorno di fiamma nella prossima sessione estiva di calciomercato.

Milan, i retroscena sul mancato approdo di Deulofeu

Gerard Deulofeu sarebbe potuto tornare al Milan in questa sessione di calciomercato. L’esterno spagnolo ha giocato con la maglia rossonera nella stagione 2016-2017, da gennaio a giugno, giocando 17 partite, mettendo a segno quattro reti e collezionando tre assist. I rossoneri hanno provato a chiederlo al Watford in prestito con diritto di riscatto ma l’affare non è andato in porto. Decisiva la volontà della proprietà e, nello specifico, del patron Gino Pozzo, che non ha voluto sacrificare uno dei migliori elementi in rosa. Gli inglese, infatti, sono in lotta per arrivare tra le prime dieci in classifica, essendo al momento ottavi, e privarsi dell’ex Barcellona sarebbe stato deleterio.

La conferma dell’agente

L’agente di Deulofeu, Alberto Botines, intervistato ai microfoni di Calciomercato.com, ha parlato dell’interesse del Milan:

“Il Milan è casa sua. E’ un club a cui tiene molto, ha passato sei mesi lì molto buoni. Segue con molto affetto la formazione rossonera, è consapevole che i tifosi lo hanno sempre apprezzato. E’ sempre una bella situazione quando il Milan ti vuole, sapere che c’è interesse. Ha vissuto quei giorni con grande serenità, concentrato sul suo club attuale. Il Watford è un club che ti fa crescere,  per tornare a credere nei propri mezzi. Sa che se farà bene a Londra potrà tornare in un top club”.

La trattativa: “Parliamo di due club importanti, che si sono comportati da grandi signori. Il Milan si era messo in contatto con il Watford e ha chiesto informazioni sulla situazione di Gerard. Lui è un giocatore molto importante per il Watford, a maggior ragione era molto difficile pensare a una cessione a metà campionato. La situazione è nata tardi nel mercato di gennaio e il Watford ha capito che non era il momento per una cessione in prestito con diritto o a titolo definitivo. La proprietà ha informato la controparte che il giocatore non era in vendita e ha preferito interrompere le discussioni, ringraziando il Milan per il modo in cui si è posto, per come ha chiesto il giocatore”.

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