Juventus, Allegri in bilico: quattro nomi per sostituirlo

    In queste ore potrebbe andare in scena l'incontro decisivo tra Agnelli e Allegri ma la Juventus sta già valutando le possibili piste alternative

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    Il futuro di Massimiliano Allegri sembra essere sempre più in bilico. Decisivo potrebbe essere l’incontro che andrà in scena in questi giorni (oggi?) con il presidente bianconero, Andrea Agnelli. I due discuteranno del futuro ma, nonostante il contratto in scadenza a giugno 2020, sembra difficile possa arrivare il rinnovo. Le parole rilasciate da Pavel Nedved prima del match di campionato contro la Roma sono state emblematiche, con quel chi vivrà vedrà che ha gettato più di qualche ombra. L’addio, a questo punto, sembra sempre più probabile e metterebbe fine ad un ciclo sicuramente vincente. Con Allegri, infatti, la Juve ha vinto cinque scudetti consecutivi ed è arrivata per ben due volte in finale di Champions League.

    Juventus, quattro nomi per il dopo Allegri

    La Juventus ha già cominciato a muoversi in caso di eventuale addio di Massimiliano Allegri. L’ipotesi che in questo momento sembra avere meno chance di andare in porto risponde al nome di Antonio Conte, che dovrebbe andare all’Inter la prossima estate per sostituire Luciano Spalletti. Un altro nome difficile da raggiungere è quello di Pep Guardiola. L’ostacolo è rappresentato dall’ingaggio del tecnico spagnolo, che supera i 20 milioni di euro. Anche lo sceicco del Manchester City, però, non sembra affatto intenzionato a lasciarlo andare visto che vuole dare l’assalto alla Champions League il prossimo anno. Nonostante i fallimenti degli ultimi due anni, infatti, la fiducia nell’ex allenatore del Barcellona è rimasta immutata.

    Gli altri due nomi sul tavolo

    Ci sono altri due nomi sul piatto della Juventus, sicuramente più plausibili rispetto quelli fatti in precedenza. Uno è quello dell’attuale commissario tecnico della Nazionale francese, Didier Deschamps. Dopo aver vinto il Mondiale la scorsa estate, infatti, l’allenatore potrebbe chiedere la rescissione del contratto. Deschamps ha già allenato la Juventus nell’anno della Serie B, nel 2006-2007. A fine campionato, però, il tecnico disse addio ed ha sempre espresso il proprio rammarico per quella scelta.

    L’altro, invece, è quello di Mauricio Pochettino, che ha dichiarato che potrebbe lasciare il Tottenham a fine anno. Dopo aver portato gli Spurs in finale di Champions, infatti, il tecnico argentino ha sottolineato come la sua decisione arriverà a prescindere a da quello che sarà l’esito del match contro il Liverpool. La Juve ci pensa, consapevole del ricco ingaggio che l’allenatore è pronto a chiedere, superiore ai 10 milioni di euro a stagione.

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