Buffon: ‘Ho lasciato il Psg per un motivo. Arrivata qualche proposta’

    Buffon ha parlato del motivo che ha portato alla separazione dal Paris Saint Germain, spiegando anche quali sono i progetti per il futuro

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    L’avventura di Gianluigi Buffon al Paris Saint Germain si è interrotta con un anno di anticipo. Il portiere italiano aveva firmato un contratto annuale con opzione per il secondo a quasi 8 milioni di euro a stagione, bonus compresi. L’ex Juventus, però, ha deciso di non esercitare l’opzione per il rinnovo e da qui il mancato rinnovo. Non è ancora certo che l’estremo difensore continui a giocare, visto che non sembra escluso il ritiro. Difficile, comunque, rivederlo in Italia vista la volontà di non tradire quella Juventus che lo ha consacrato nel calcio mondiale come uno dei migliori interpreti della storia di quel ruolo.

    Buffon e l’addio al Psg

    In molti si sono chiesti il motivo che ha portato Gianluigi Buffon a lasciare il Paris Saint Germain. Il ricco contratto, infatti, sembrava legare l’estremo difensore al club parigino per un altro anno, a caccia di quella Champions League solo sfiorata quando era alla Juventus. In una lunga intervista rilasciata ai microfoni de Il Corriere dello Sport, l’ex bianconero ha spiegato i motivi che l’hanno portato a separarsi dai francesi:

    “Già cinque mesi fa il PSG mi aveva anticipato che a fine campionato mi avrebbe proposto il ruolo di secondo. Da Gennaio ho avuto tutto il tempo per pensarci su e sono giunto alla conclusione che non fa per me, così ho rinunciato a tanti soldi (8 milioni, ndr) e all’opzione per un altro anno. La loro richiesta era assolutamente legittima, comprensibile e l’offerta allettante. Ma a 41 anni ho un bisogno quasi fisico dell’emozione. Emozione che significa energia, sogno, sentirsi strumento di aggregazione; emozione è anche una scelta che non vada in conflitto col mio passato juventino”.

    Il futuro

    Il futuro di Buffon sembra essere ancora avvolto nel mistero. Non è escluso, infatti, che l’estremo difensore possa decidere di ritirarsi a 41 anni e dopo una carriera costellata di successi. A svelarlo lo stesso ex Juve:

    “Oggi mi ritrovo come un’estate fa, ovvero in una straordinaria condizione di serenità, in uno stato di totale relax dove tutto è aperto e tutto si può chiudere tra dodici mesi come tra quindici giorni. Qualche bella proposta mi è arrivata, ma se mancherà la spinta che desidero potrò decidere di regalarmi un anno tutto per me, tutto mio. Un anno di formazione”.

    Che tipo di formazione: “Vorrei frequentare il corso allenatori, il corso per direttore sportivo, quello per dirigente d’azienda, mi piacerebbe perfezionare la conoscenza dell’inglese. In due parole, vorrei strutturarmi per tenere aperte tutte le opzioni”.

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