Uno dei nomi che infiammeranno la prossima sessione di calciomercato, a gennaio, è sicuramente quello di Zlatan Ibrahimovic. Il fuoriclasse svedese è in scadenza di contratto con i Los Angeles Galaxy a dicembre e ha già comunicato il suo addio alla MLS. Per questo motivo si stanno susseguendo le ipotesi sul suo futuro, che potrebbe essere in Italia. Una nuova avventura in Serie A dopo quelle con le magli di Juventus, Inter e Milan. E proprio i rossoneri sono tra le contendenti per accaparrarsi le sue prestazioni. Ipotesi vive anche quelle che portano al Bologna e al Napoli, in cerca di un numero nove che possa fare la differenza.

Il Bologna sogna Ibrahimovic

Saputo, presidente Bologna

Il sogno del Bologna si chiama Zlatan Ibrahimovic. I rossoblu potrebbero dire addio a Mattia Destro a gennaio e per questo motivo sono alla ricerca di un rinforzo nel reparto avanzato. Il fuoriclasse svedese ha aperto alla possibilità di trasferirsi in Emilia e ha già avuto un colloquio con il tecnico, Sinisa Mihajlovic. Ibra si sposerebbe alla perfezione nel 4-2-3-1 schierato in questa prima parte della stagione. Dell’ipotesi Ibrahimovic ha parlato il direttore sportivo del Bologna, Riccardo Bigon, che ha sottolineato come dipenda tutto dalla volontà del fuoriclasse svedese:

“È una questione molto semplice, pur nella complicatezza di una situazione di questo tipo. Si sono sentiti, lui e il mister, dando disponibilità dal punto di vista dell’idea, di prendere in considerazione anche Bologna, ma è una scelta che spetterà a Ibrahimovic. Si prende del tempo per ragionare sul proprio futuro, è una situazione che ci affascina ma che non possiamo controllare. La nostra disponibilità c’è”.

Il momento del Bologna

esultanza gol Soriano, Bologna-Spal

Il direttore sportivo del Bologna ha parlato anche del momento che sta attraversando la squadra rossoblu:

“Siamo arrivati al Sassuolo dopo una partita complicata, dalla gara di Reggio ci aspettavano tanto e non è arrivato niente. In Serie A per far punti serve essere cattivi, pratici, non solo propositivi. È la base del calcio di Mihajlovic, ma dovremo essere molto concreti contro il Parma, che è una squadra in forma”.

Sui giocatori in Nazionale: “Avere i ragazzi in Nazionale può essere una difficoltà ma anche motivo di orgoglio per noi, la prima convocazione in Nazionale A di Orsolini è davvero una bella emozione. Skov Olsen ha dimostrato di essere un talento, ci vorrà un po’ di pazienza, il calcio italiano è molto più complicato, gli darà grande fiducia”.

L’Italia: “Ha fatto il record di vittorie consecutive, difficile non dare un giudizio positivo. Bisogna anche sottolineare la qualità di gioco, la mentalità e l’attenzione ai giovani: tutti segnali importanti, i complimenti si sprecano”.

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