Vigilia di campionato in casa Inter, che domani affronterà il Sassuolo nell’anticipo della ventesima giornata di campionato, la prima del girone di ritorno. Nerazzurri che vogliono accorciare momentaneamente sul Napoli secondo, attualmente a più cinque. Inoltre la squadra di Luciano Spalletti vuole allungare sulle squadre dietro, con la Lazio quarta a meno sette e il Milan quinto a otto punti di distacco. Nella gara di andata il Sassuolo si impose 1-0 al Mapei Stadium grazie al discusso rigore messo a segno da Domenico Berardi.

Inter-Sassuolo, il pronostico

Inter, la conferenza stampa di Spalletti

Il tecnico dell’Inter, Luciano Spalletti, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match contro il Sassuolo questi tutti i temi trattati:

La campagna contro il razzismo: “Questo è un modo attraverso il quale la società ha trasformato un brutto episodio di razzismo in una grande opportunità per prendere le distanze da questi comportamenti. Contiamo sulla collaborazione di tutti i nostri splendidi tifosi. Faccio i complimenti a chi ha ideato questa campagna”.

Voci di mercato e rinnovi: “Nomi che escono fuori, dell’Inter ne esce fuori qualcuno in più ma dobbiamo esser pronti ad accettare questi passaggi. Per quanto riguarda i social è un discorso più profondo, dove chiunque fa parte dell’Inter deve avere l’attenzione che sta mandando un messaggio a tutti, che leggono tutti. A quello di Ranocchia si fanno i complimenti perché rende bene l’idea di quello che vuol dire essere un professionista che vuole bene all’Inter prima che a se stesso”.

Sassuolo bestia nera: “Intanto facciamo i complimenti alla dirigenza del Sassuolo, loro scelgono e dettano le regole. Hanno sempre fatto un ottimo lavoro, giocano un buon calcio e sono convinti di quello che fanno. Le differenze di quando si parla di dover vincere le partite si annullano, noi nelle ultime gare non siamo stati all’altezza del nostro massimo e dobbiamo essere quelli che riescono a metterla in pratica di continuo”.

Su Nainggolan: “Sta recuperando, ha avuto un po’ di problemini a livello fisico e lui ha bisogno del supporto fisico. Anche mentalmente se non sei supportato con il fisico è difficile fare la differenza. Lui è disturbato da questo periodo fatto sotto livello. Il ragazzo ci tiene a fare bene la sua professione anche se poi ogni tanto lui mischia con qualche altra cosa. Lui è da valutare per i 90 minuti, lo vedremo nei giorni a venire, ma potrebbe voler dire che può iniziare dal primo minuto e poi sostituirlo”.

Il match contro il Sassuolo: “I calciatori vivono questa gara come la vivono tutti, il fatto di non aver vinto le ultime gare diventa uno stimolo in più, voler mettere a posto qualcosa che non è andato come volevamo che andasse. Noi siamo nelle condizioni di fare delle buone partite e delle buone vittorie contro qualsiasi squadra. Non esserci riusciti nelle ultime volte diventa uno stimolo”.

Salto di qualità

Spalletti è tornato anche sul successo contro il Napoli, sottolineando come faccia parte di quel processo di crescita:

Difendere il terzo posto o puntare al secondo: “Noi siamo ambiziosi, vogliamo fare risultati importanti, vogliamo tentare di vincere un titolo perché è da troppo che non vinciamo. E’ un infortunio che dura da troppo, bisogna fare rincorse veloci per questi obiettivi. Chiaro che non sarà facile perché ci sono 6-7 società che hanno le stesse ambizioni e fanno gli stessi ragionamenti che facciamo noi. C’è la volontà di misurarci con quelli più bravi, il Napoli lo è stato più di noi negli ultimi anni. Il fatto che l’Inter abbia vinto meritatamente quella partita fa parte di quel processo di crescita”.

Su De Vrij: “De Vrij ha fatto quello che doveva fare, è un grande professionista e ha giocato il calcio che ci aspettavamo giocasse. Ci ha migliorato perché- ha qualità importanti, in fase di costruzione dal basso, nel saper allargare gli spazi”.

Il match di coppa Italia contro il Benevento: “Quella contro il Benevento è una vittoria che fa compiere un passo in avanti. Questo soprattutto se andiamo a confrontare nel resto d’Europa quanti grandi club sono stati eliminati da squadre di categorie inferiore. Chi veste questa maglia deve ambire a diventare ancora più forte e per farlo ci vuole impegno costante, ci vuole ricerca, impostazione”.

Punti persi inizialmente: “Nel primo periodo non siamo stati bravissimo ma non c’è andata bene con qualche episodio ma molto dipende anche dall’atteggiamento che riesci ad avere. Che Sassuolo, Parma e Torino siano considerate squadre battibili è un discorso che mette pressione, noi dobbiamo giocare al massimo ma loro possono metterti in difficoltà, hanno vinto contro molte squadre, sono formazioni che ti mettono in difficoltà. Il nostro pensiero va a chi per colpe non sue non potrà esser presente domani allo stadio”.

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