Juventus e Inter hanno chiuso sull’1-1 l’attesa sfida dell’International Champions Cup 2019 in programma a Nanchino, casa Suning. Nei 90 minuti sono arrivati prima il vantaggio interista al 10′ con l’autogol di De Ligt, poi al 68′ il pari juventino con la punizione di Ronaldo deviata dalla barriera interista a spiazzare Padelli. Poi a decidere la squadra vincitrice sono stati i calci di rigore, con Buffon protagonista a respingere le conclusioni di Ranocchia, Longo e Borja Valero.

LA CRONACA DELLA PARTITA – Sul fronte formazioni ufficiali, Maurizio Sarri schiera la Juventus col modulo 4-3-3. Davanti al portiere polacco Szczesny, la difesa a quattro è composta da Cancelo, Bonucci, De Ligt e De Sciglio. A centrocampo ci sono Rabiot, Pjanic e Matuidi, mentre nel tridente offesivo spazio per Bernardeschi, Higuain e Ronaldo. Dall’altra parte Antonio Conte presenta l’Inter col 3-5-2. Tra i pali c’è Handanovic, co terzetto difensivo formato da D’Ambrosio, De Vrij e Skriniar. In mediana Candreva e Dalbert esterni, con Gagliardini, Brozovic e Sensi al centro. In avanti schierato dal 1′ Perisic col baby Esposito.

Primo tempo, autogol De Ligt

L’Inter parte molto forte, più organizzata e ‘cattiva’. Un approccio molto positivo e che porta subito i suoi frutti al 10′ con la rete dell’1-0: corner a rientrare col destro, a centro area De Ligt interviene per anticipare gli avanti nerazzurri e gonfia la propria rete per la più classica delle autoreti. La formazione di Conte gioca meglio, disposta molto bene in campo appoggiandosi continuamente sulle fasce con Candreva e Dalbert.

La Juventus, dal canto suo, fatica parecchio ad innescare Ronaldo e Higuain. Il portoghese è marcato strettissimo, anche troppo, e il numero 7 s’innervosisce più di una volta col direttore di gara. Inter nuovamente pericolosa al 41′ con un destro dal limite di Brozovic che Szczesny riesce a deviare allungandosi sulla sua sinistra. Il primo tempo finisce 1-0 per l’Inter, con una botta da fuori di Bernardeschi che termina alto.

Secondo tempo, pari di Ronaldo

Il secondo tempo si apre con diversi cambi: nella Juventus dentro Buffon, Demiral e Mandzukic per Szczesny, De Ligt e Higuain, mentre nell’Inter spazio per il solo Padelli al posto di Handanovic. La Juventus gioca con più intensità e proprio il nuovo portiere nerazzurro è protagonista prima su Ronaldo e poi su Rabiot. A metà ripresa Sarri manda in campo anche Emre Can per Pjanic, mentre Conte non effettua ancora cambi per i giocatori di movimento.

E poco dopo, minuto 68, la Juventus trova l’1-1: punizione guadagnata al limite e poi calciata da Ronaldo, pallone deviato da Perisic in barriera e Padelli spiazzato. Il match diventa ancora più accesso, con prima l’Inter pericolosa con Perisic ed Esposito, poi Padelli salva su Ronaldo. Al 78′ Conte effettua le prime sostituzioni, inserendo i vari Longo, Puscas, Joao Mario, Barella, Bastoni, Ranocchia e Borja Valero.

Ma non succede altro e si va ai rigori. Qui Buffon ipnotizza subito Ranocchia, poi anche Longo viene neutralizzato dal portiere bianconero, così come fermato anche Borja Valero. Per la Juventus a segno Cancelo, Ronaldo ed Emre Can (Rabiot alle ‘stelle’ e Bernardeschi a colpire la traversa invece), a decidere è però Demiral.

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