La Spagna Under 21 si aggiudica l’Europeo 2019 di categoria, il quinto della propria storia agganciando l’Italia, battendo per 2-1 la Germania nella finalissima della Dacia Arena di Udine. Un atto conclusivo dominato dagli iberici, con un grande Fabian Ruiz autore anche della prima rete.

LA CRONACA DEL MATCH – Come due anni fa la finale degli Europei Under 21 è tra Spagna e Germania. Le Furie Rosse sono a caccia della vendetta, visto che nel 2017 furono i tedeschi ad imporsi in quel di Cracovia in Polonia.

Sul fronte formazioni ufficiali, in casa Spagna Núñez vince il ballottaggio con Meré e completa il quadro in difesa insieme a Aguirregabiria, Vallejo e Firpo. Solo conferme per il resto con Fabián Ruiz in mediana a far coppia con Roca, mentre Ceballos è il trequartista alle spalle di Oyarzabal, con il sostegno di Dani Olmo e Fornals. Per la Germania c’è il ritorno in difesa di Henrichs a sinistra accanto a Klostermann, Tah e Baumgartl. A metà campo Eggestein in regia, con Serdar e Dahoud mezzali. Davanti Oztunali e Amiri agiscono a sostegno del riferimento centrale Waldschmidt.

Primo tempo, super gol di Fabian Ruiz

Il primo tempo vede una Spagna molto più intensa e concentrata. La formazione di De la Fuente mette nell’angolo la Germania, stile pugilato, e spinge sull’acceleratore. E al minuto 7 la Spagna è già in vantaggio: azione in verticale con Oyarzabal che tocca per Fabian Ruiz, il talento del Napoli attacca un corridoio centrale e apre il mancino dai venticinque metri, battendo inesorabilmente Nübel.

Nel primo quarto d’ora non c’è partita o quasi, poi la Germania prova a reagire. I tedeschi ci provano un paio di volte con Amiri e poi al 24′ con Oztunali, ma la Spagna fa buona guardia. La nazionale iberica gestisce benissimo il pallone, sfruttando le grandi dote tecniche dei vari Ceballos, Olmo e Fornals. Il primo tempo finisce 1-0 Spagna.

Secondo tempo, la chiude Olmo

Il secondo tempo si apre senza cambi, ma con una Germania subito votata all’attacco e pericolosa al 47′: Henrichs scarica su Amiri che batte a rete col destro, non trattiene Sivera ma sul possibile tap-in di Waldschmidt c’è l’anticipo decisivo di Vallejo. Al 53′ primo cambio nella Spagna con Soler a rilevare Oyarzabal, poco dopo il tecnico tedesco Kuntz risponde inserendo Neuhaus per Serdar.

Nel momento migliore della Germania, la Spagna trova il 2-0: tocco di Ceballos all’indietro al limite per Fabián Ruiz che scarica il mancino di prima intenzione, Nubel si distende ma non trattiene e sulla ribattuta Olmo non sbaglia con uno scavetto morbidissimo. Con grande orgoglio la Germania ci prova, sfiorando la rete nel finale all’83’: colpo di tacco di Nmecha per l’accorrente Waldschmidt, che spreca da un metro calciando fuori con il piattone. All’88’ però la Germania accorcia le distanze, con un gran destro di Amiri da fuori che trova la deviazione di Vallejo a battere un comunque rivedibile Sivera. Ma gli assalti disperati dei tedeschi non portano al pari, la Spagna si prende la ‘rivincita’ e può far festa.

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