Dopo la qualificazione dell’Italia alla finale degli Europei, piegando la Spagna ai calci di rigore, anche l’Inghilterra ha dovuto lottare più dei 90 minuti regolamentari per raggiungere l’obiettivo, superando la Danimarca ai tempi supplementari. Match equilibrato e che gli inglesi hanno dovuto portare a casa in rimonta, dopo esser andati in svantaggio alla mezz’ora con la splendida punizione di Damsgaard. Poi l’autogol di Kjaer al 39′ per impattare il risultato e il rigore a dir poco generoso al minuto 104 col quale Kane, segnando dopo la prima respinta di Schmeichel, manda la formazione di Southgate in finale.

CRONACA INGHILTERRA-DANIMARCA – Sul fronte formazioni ufficiali, Gareth Southgate cambia un solo giocatore rispetto alla formazione che ha battuto 4-0 l’Ucraina nei quarti. Sulla trequarti, con Mount e Sterling confermati alle spalle di Kane, torna titolare Saka, preferito a Sancho. Dall’altra parte Kasper Hjulmand conferma in blocco la formazione che ha superato la Repubblica Ceca nel turno scorso, col solito modulo 3-4-2-1 in cui Damsgaard e Braithwaite vanno a supporto di Dolberg nel reparto avanzato.

Primo tempo, 1-1 a Wembley

Il ritmo è subito sostenuto sin dai primi minuti e ovviamente il tifo inglese spinge i suoi all’attacco. Tuttavia la Danimarca non si fa prendere dal timore e gioca in maniera disinvolta e senza grandi tatticismi. I danesi sono molto veloci nel ripartire e imbeccare i due trequartisti Damsgaard e Braithwaite, pronti poi ad aprire il gioco sulle fasce. L’Inghilterra soffre questo modo di giocare e perde ben presto vigore. Al 25′ la prima avvisaglia di pericolo: azione manovrata e poi pallone controllato al limite da Damsgaard, dopo un paio di finte prova un destro a giro, simile a quello visto fare da Chiesa con la Spagna, ma con pallone largo.

gol Damsgaard, Inghilterra-Danimarca

La Danimarca si fa preferire e alla mezz’ora passa in vantaggio: sugli sviluppi di una punizione laterale, Shaw affossa Christensen e Makkelie fischia un nuovo calcio da fermo ma da posizione centrale. Sul pallone e alla battuta va Damsgaard dai ventincinque/trenta metri freddando con un destro violento ma piazzato Pickford. La reazione dell’Inghilterra si fa attendere qualche minuto e al 38′ c’è una chance enorme per pareggiare: Kane mette un gran pallone in area, Sterling calcia di prima intenzione da due passi ma troppo centralmente favorendo la respinta col corpo di Schmeichel. Tuttavia il gol dell’1-1 arriva comunque al 39′: Kane tra le linee riceve e poi imbuca un pallone bellissimo per Saka sulla destra, cross basso per l’accorrente Sterling anticipato però alla disperata da Kjaer che però gonfia la propria rete. All’intervallo è dunque 1-1.

Secondo tempo, il risultato non si sblocca

Il secondo tempo si apre senza cambi ma con l’Inghilterra vicina a completare la rimonta al 55′: punizione dalla destra in area, imperioso stacco aereo di Maguire e Schmeichel con un colpo di reni prodigioso salva il risultato. La Danimarca non rinuncia ad attaccare, anche se con ritmi più bassi rispetto alla prima frazione. E così al 67′ Hjulmand effettua un triplo cambio, inserendo Wass per Stryger-Larsen, Poulsen per Damsgaard e Norgaard per Dolberg. Dall’altra parte invece la prima mossa di Southgate è l’acclamato Grealish che prende il posto di Saka, facendo dirottare Sterling sulla fascia destra d’attacco.

Walker-Maehle, Inghilterra-Danimarca

L’equilibrio regna sovrano, con Wembley e Kane che reclamano per un possibile rigore al 74′, ma Makkelie fischia un fallo su Norgaard e il VAR conferma. Al 79′ arriva anche il quarto cambio in casa danese, con Christensen acciaccato che lascia il campo ad Andersen. Il finale di match non cambia il punteggio, anche se proprio al 97′ Kane non riesce a deviare verso la porta col piatto un bel suggerimento di Grealish.

Supplementari, decide Kane

Si va dunque ai tempi supplementari, con Inghilterra pericolosa al 94′: Walker dalla destra pesca il taglio di Kane, controllo e destro rasoterra che Schmeichel respinge alla grande. Poco dopo Southgate opera un doppio cambio, inserendo Henderson per Rice e Foden per Mount. L’Inghilterra spinge forte con una Danimarca stanca e in difficoltà, rendendosi pericolosa con Grealish prima e Sterling poi.

La svolta del match arriva al minuto 102: affonda sulla destra Sterling e s’infila tra Maehle e Jensen, cadendo a terra. Il tocco, se c’è, è davvero lieve, ma per il VAR la decisione è da confermare tra le proteste di Kjaer e compagni. Dal dischetto Kane apre il piatto e Schmeichel respinge, ma nulla può sul tap-in al minuto 104. Gli ultimi 15 minuti, che la Danimarca gioca in dieci per l’infortunio di Jensen a sostituzioni finite, vede l’Inghilterra comunque soffrire e col ‘braccino’. Ma può bastare così, finisce 2-1 per l’Inghilterra.

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