Seconda e ultima giornata dedicata alla disputa dei quarti di finale, con due sfide in programma. E dopo le qualificazioni in semifinale di Italia e Spagna arrivate venerdì, in questo sabato 3 luglio è stata la volta di Inghilterra e Danimarca. Nell’ultima sfida, giocata all’Olimpico di Roma, l’Inghilterra ha travolto l’Ucraina nel 4-0 finale, chiudendo la pratica di fatto nei primi 50 minuti di gioco. Invece alle 18:00, in quel di Baku in Azerbaigian, i danesi hanno superato per 2-1 la Repubblica Ceca.

Ucraina-Inghilterra 0-4

Si parte subito senza studio e l’Inghilterra al 4′ è già in vantaggio: grande azione di Sterling che si accentra dalla corsia mancina, pallone filtrante in area di rigore perfetto per Kane che davanti al portiere ucraino non sbaglia con il destro. L’Ucraina è costretta dunque a cambiare piano tattico, giocando in maniera decisamente più propositiva. Al 17′ un errore di Walker innesca Yaremchuk, il suo sinistro dall’interno dell’area è deviato in corner da Pickford. Il match resta comunque nel controllo degli inglesi che al 33′ con Rice chiamano alla respinta Buschan con un potente destro dal limite.

Al 36′ arriva il primo cambio in casa Ucraina, con Shevchenko che manda in campo Tsygankov per l’infortunato Kryvtsov e cambiando schema, passando dal 3-5-2 al 4-1-4-1. E i benefici arrivano, perché in almeno due circostanze le offensive ucraine mandano in crisi il pacchetto arretrato inglese, che comunque si salva. Nel secondo tempo però non c’è partita e l’Inghilterra prende il largo. Nei primi cinque minuti arrivano due gol, prima con Maguire a schiacciare nel sacco una punizione messa al centro da Shaw, poi ancora con Kane di testa e su assist sempre del terzino sinistro. La formazione di Shevchenko molla e al 63′ arriva anche il poker di Henderson, con un’altra incornata aerea sul corner di Phillips.

Repubblica Ceca-Danimarca 1-2

esultanza gol Delaney, Repubblica Ceca-Danimarca

Nel primo match di giornata la Danimarca ha piegato 2-1 la Repubblica Ceca, centrando una semifinale decisamente sorprendente per gli obiettivi iniziali e per quanto accaduto ad Eriksen. Tuttavia i danesi sembrano aver preso proprio grande forza da quel shock, viaggiando adesso sulle ali dell’entusiasmo. La sfida di Baku, in Azerbaigian, ha visto i danesi partire forte e andare in vantaggio al 5′ con un colpo di testa di Delaney sul corner battuto da Stryger Larsen. Buona la reazione dei cechi, ma sul finire di tempo una grande giocata di Mæhle mette su un piatto d’argento un pallone che Dolberg deve solo spingere in rete. Nella ripresa la Repubblica Ceca, anche per l’entrata in campo di Krmencik e Jankto, si gioca il tutto per tutto, ma fermandosi al quinto gol nel torneo di Schick al 49′. La Danimarca chiude in sofferenza, ma dopo sei minuti di recupero può gioire.

Al termine della sfida, il portiere degli scandinavi, Kasper Schmeichel, ha dichiarato: “Sapevamo che sarebbe stata una partita dura . Abbiamo affrontato una squadra aggressiva ed intensa, un po’ come noi. Nel primo tempo, secondo me, abbiamo giocato piuttosto bene mentre nella ripresa, dopo aver preso il gol ci hanno messo sotto pressione. Le grandi squadre, però, sanno anche lottare e sgomitare, come abbiamo fatto noi, oltre a giocare bene”.

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