Dopo le qualificazioni di Danimarca e Italia, arrivate nei match di sabato, altre due Nazionali hanno staccato il pass per i quarti di finale degli Europei. E partendo dall’ultimo match giocato alle ore 21:00 a Siviglia, che toccava da vicino anche gli Azzurri di Mancini, interessati a conoscere il loro prossimo avversario, è stato il Belgio ad imporsi di misura per 1-0 col Portogallo, pur soffrendo e senza brillare, con i lusitani che avrebbero sicuramente meritato di più. Nel primo match è arrivata invece la sorpresa chiamata Repubblica Ceca che, col 2-0 all’Olanda, si prende un posto nei quarti dove affronterà i danesi a Baku.

Belgio-Portogallo 1-0

Si gioca nel gran caldo di Siviglia e dunque i ritmi iniziali sono abbastanza cadenzati. Una fase di studio che il Portogallo prova a rompere già al 5′ con Diogo Jota, ma il sinistro in diagonale dell’attaccante lusitano termina ampiamente a lato. Il Belgio riesce raramente a imbeccare Lukaku, il quale più di una volta si lamente con i compagni per la mancanza di rifornimenti adeguati. Dall’altra parte Ronaldo si muove molto e al 25′ impegna severamente Courtois con una punizione da fuori. Nel finale di primo tempo il Belgio prova ad aumentare i giri del motore, venendo premiato al 42′ con la rete dell’1-0: azione accentrata su Lukaku che viene fermato al limite, Meunier recupera e scarica all’indietro per Thorgan Hazard, il numero 16 controlla e fa partire un destro violento che fa secco un Rui Patricio non irreprensibile nel posizionamento.

Il secondo tempo si apre con un Portogallo all’attacco e Fernando Santos al 55′ inserisce Joao Felix e Bruno Fernandes. I lusitani attaccano a testa bassa e al 58′ sfiorano il pari con Diogo Jota, ma il suo destro sfiora solo la traversa. Il Belgio è alle corde e punta solo sulle ripartenze con Lukaku, ma senza grandi frutti. La partita si gioca solo nella metà campo dei belgi e il Portogallo nel finale ha diverse chance per pareggiare. La prima al minuto 82 con Courtois che respinge d’istinto un colpo di testa di Ruben Dias, poi un minuto dopo è Guerreiro a colpire un palo clamoroso col destro a Courtois ormai battuto. Finisce 1-0 per il Belgio, la squadra di Martinez soffre ma sfiderà gli Azzurri nei quarti.

Schick-Silhavy, Repubblica Ceca

Olanda-Repubblica Ceca 0-2

Nella prima sfida di giornata, quella giocata alla Puskas Arena di Budapest in Ungheria alle ore 18:00, è stata la Repubblica Ceca a sorprendere l’Olanda col 2-0 firmato da Holes e Schick. Primo tempo in cui gli Orange sono partiti meglio, ma che ha visto i cechi col passare dei minuti venire fuori e creare anche un paio di situazioni interessanti con Soucek e Barak. Nel complesso Olanda più pericolosa, specie con Depay e Dumfries, ma i primi 45′ di gioco si chiudono a reti inviolate. Ad inizio ripresa però arriva l’episodio che cambia il corso del match, con De Ligt espulso per un fallo di mano da ultimo uomo e impedendo a Schick di arrivare a tu per tu con Stekelenburg.

L’arbitro Karassev prima estrae il cartellino giallo, poi richiamato dal VAR mette mano al rosso (minuto 55). Da lì in poi è solo Repubblica Ceca, con la rete del vantaggio di Holes al 68′ di testa sugli sviluppi di un calcio da fermo. Olanda stanca e sfiduciata, punita in contropiede da Schick all’80’. Al termine del match il tecnico dei cechi, Jaroslav Silhavy, ha ovviamente espresso tutta la propria gioia: “Sono davvero orgoglioso della mia squadra. Abbiamo battuto un grande avversario, tutti i miei giocatori sono tatticamente eccellenti. I risultato parla da solo, i cambi nella formazione iniziale sono stati funzionali al match. Voglio fare i complimenti a Vaclik, ma anche ad Holes: hanno giocato una partita fantastica”.

TI PUO’ INTERESSARE

CALENDARIO COMPLETO EUROPEI 2021

ACCOPPIAMENTI E DATE QUARTI DI FINALE EURO 2021