Un’Italia sontuosa fa dieci su dieci nelle qualificazioni a Euro 2020 e chiude al meglio il proprio girone, a punteggio pieno. Gli azzurri battono 9-1 l’Armenia, con Immobile autore di una doppietta così come Zaniolo, ma segnano anche Barella, Orsolini, Jorginho, Romagnoli e Federico Chiesa. Una goleada importante, che raramente si era vista in passato e mai negli ultimi anni. Ora si attende il sorteggio, che arriverà a marzo, con la squadra di Roberto Mancini che sarà testa di serie. La squadra sembra ben delineata, anche se non sono escluse sorprese da qui a quando ci saranno le convocazioni del commissario tecnico.

Italia-Armenia 9-1

Mancini e l’Italia forza dieci

esultanza Immobile, Italia-Armenia

L’Italia vince la decima partita su dieci nel girone per le qualificazioni a Euro 2020. Un risultato impensabile solo due anni fa, quando gli azzurri vennero eliminati ai play off per il Mondiale dalla Svezia. Il nuovo commissario tecnico, Roberto Mancini, è stato bravo a fare il giusto mix tra giovani di grande talento e giocatori esperti. E al termine del successo contro l’Armenia, ai microfoni di Rai Sport, il ct degli azzurri non ha nascosto la propria soddisfazione:

“La serata è stata bella, era l’ultima di qualificazione. L’abbiamo presa bene e non si fanno nove gol a caso, è perché hanno messo tutto quello che potevano mettere”.

La squadra, d’altronde, ha giocato fino agli ultimi minuti, non fermandosi mai. Anche in questo modo si rispettano gli avversari, dato che fermarsi sarebbe potuto essere ulteriormente umiliante.

Zaniolo e Europeo

gol Zaniolo, Italia-Armenia

Il commissario tecnico dell’Italia ha parlato anche della prestazione di Nicolò Zaniolo e dell’Europeo che, a questo punto, vede gli azzurri come candidati ad arrivare fino in fondo. Queste le sue parole a riguardo:

Su Zaniolo: “Penso a tutti i giovani che stanno migliorando, non solo a Zaniolo. E le partite internazionali danno forza alle qualità che già hanno. Si tratta solo di attendere tempo”.

L’Italia può sfidare chiunque: “Intanto godiamoci le dieci partite del gruppo tutte vinte, che non era mai successo ed è una cosa straordinaria. Abbiamo sei emsi per preparare l’Europeo, ci sono cose da preparare e la difficoltà sarà lasciare fuori dai ventitré chi magari se lo meriterebbe”.

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