Italia, Biraghi: “Dobbiamo partire bene. Cori tifosi? Il diritto di parola a volte crea problemi”

    Cristiano Biraghi, terzino sinistro in forza alla Fiorentina, ha parlato in conferenza stampa dal ritiro della Nazionale italiana a Coverciano

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    La Nazionale di Roberto Mancini, sabato prossimo alle ore 20:45, farà il suo esordio nelle qualificazioni agli Europei del 2020. La sfida è quella dello stadio Dacia Arena di Udine contro la Finlandia, prima di affrontare poi il Liechtenstein martedì 26 a Parma. In vista di queste due sfide l’Italia sta proseguendo il proprio lavoro in quel di Coverciano, centro tecnico federale dei ritiri della Nazionale. A parlare in conferenza stampa è stato Cristiano Biraghi, terzino sinistro in forza alla Fiorentina, che ha firmato a fine 2018 la rete decisiva nei minuti di recupero contro la Polonia in Nations League.

    “È stato importante per la squadra, che è quello che conta. Poi c’è la gioia personale, era importante vincerla quella partita, al di là del gol arrivato così, alla fine. Il risultato giusto era la vittoria, poi a livello personale… non faccio molti gol, farne uno così è stato ancora più emozionante”.

    Biraghi e la crescita della Nazionale

    Biraghi è diventato un punto fermo dell’Italia di Roberto Mancini. Il ct azzurro viene lodato dal terzino viola: “Penso che il mister sia stato bravo ad adattare tutte le caratteristiche dei giocatori, costruendo a tre e alzando il terzino sinistro. Per me così va bene, le mie caratteristiche sono in risalto, ma penso sia congeniale per tutta la squadra. Ci sono state vittorie e prestazioni importanti, a Milano abbiamo messo sotto il Portogallo. È un modo di giocare che rispecchia come l’undici riesce a costruire e difendersi, perché aggredire è un punto fondamentale del nostro gioco”.

    Sulla crescita internazionale: “Adesso siamo una squadra giovane, con un buon mix di esperienza. C’è chi trascina i ragazzi giovani a indirizzarli. Nelle partite dove c’ero io non si è visto questo divario fra noi e le altre, anzi, pensiamo di aver fatto delle gare importanti dove la diffeenza si vedeva per gli altri. Dobbiamo proseguire questo percorso, credo sia l’allenatore ideale. Finlandia? È una squadra nordica, rognosa, storicamente abbiamo fatto fatica. Dobbiamo continuare il nostro percorso di crescita, cercheremo di fare risultato perché partire con il piede giusto è fondamentale”.

    Biraghi e il ricordo di Astori

    Contro la Finlandia si gioca a Udine e per i giocatori della Fiorentina non è più una città come le altre, dopo la scomparsa di Astori: “È normale che quando senti la parola Udine pensi a quello. Purtroppo è una città di un ricordo negativo, per me e i miei compagni. La vita va avanti, è importante ricordare Davide solamente riuscendo a continuare il percorso che aveva iniziato lui. Ma non calcistico, di vita, perché la vicenda mi ha fatto crescere molto.

    I cori dei tifosi della Fiorentina a Cagliari? Questi comportamenti, non parlo solo di quelli di Cagliari ma anche a quelli razzisti, nel 2019 non si possono più accettare. Macchiano uno sport bellissimo, seguito da tanti bambini. Quello che devono pensare queste pensare sia che danno un cattivo esempio ai giovani, loro sono la nostra nuova generazione. Il diritto di parola alle volte crea problemi, queste cose sono inaccettabili. Sono una macchia ma una piccola parte dei tifosi, bisogna riconoscere i lati positivi, i tifosi che incitano la propria squadra”.

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