Vittoria doveva essere e vittoria è stata. L’Italia supera 2-0 la Grecia allo stadio Olimpico, ottenendo la matematica qualificazione agli Europei del 2020, approfittando del ko della Finlandia in Bosnia. Per gli Azzurri dunque un obiettivo raggiunto con tre giornate di anticipo, andando a segno nella serata romana con Jorginho su rigore al 63’ e Bernardeschi al 78’.

LA CRONACA DELLA PARTITA L’Italia di Roberto Mancini torna in campo nella settima giornata delle Qualificazioni agli Europei del 2020, affrontando allo stadio Olimpico di Roma la Grecia di John Van’t Schip. L’Italia è vicinissima alla qualificazione agli Europei del 2020. Ma serve un altro piccolo sforzo per centrare l’obiettivo, dopo comunque aver sin qui solo vinto. Sei successi in altrettante partite e 18 punti in classifica frutto anche delle vittorie a settembre in trasferta contro Armenia e Finlandia. Dall’altra parte una Grecia ormai senza più molto da chiedere e con un Girone J mai affrontato da protagonista. Tante le difficoltà, un ambiente spaccato e una squadra non amalgamata a dovere. Sono solo 5 i punti raccolti sin qui, reduce dal deludente 1-1 interno contro il Liechtenstein.

Sul fronte formazioni ufficiali, Roberto Mancini conferma il 4-3-3. Davanti a Donnarumma spazio per D’Ambrosio, Bonucci, Acerbi e Spinazzola. A centrocampo Jorginho regista con Barella e Verratti mezz’ali, mentre in avanti Chiesa, Immobile e Insigne nel tridente. Risponde John Van’t Schip col modulo 4-3-1-2. In porta c’è Paschalakis, con difesa a quattro composta da Bakakis, Chatzidiakos, Siovas e Stafylidis. A centrocampo spazio per Zeca, Kourbelis e Bouchalakis, mentre in avanti Bakasetas alle spalle di Limnios e Koulouris.


Primo tempo, pochissime emozioni


Spinazzola, Italia-Grecia

Il match inizia con l’Italia a fare tanto possesso palla ma senza creare pericoli. La Grecia si difende con 11 uomini dietro la linea della palla e dunque trovare spazi diventa un bel rebus per gli Azzurri, per l’occasione in maglia verde (tanto discussa alla vigilia). E l’unica chance dei primi 45’ è creata paradossalmente dagli ellenici: sponda di Bakasetas per Koulouris che calcia di prima intenzione dal lato destro dell’area di rigore, Donnarumma è attento e respinge a mano aperta. Una Grecia che gioca anche ‘duro’, con l’arbitro Karasev costretto ad ammonire un paio di greci.

Roberto Mancini non è soddisfatto e va a colloqui spesso con i suoi collaboratori, Evani su tutti. Nel frattempo al 37’ Chiesa effettua uno scatto sulla destra e accusa un problema muscolare. Il numero 14 resta in campo qualche minuto e al 39’ viene sostituito da Bernardeschi. L’unico guizzo azzurro arriva al 40’: spunto di Spinazzola sulla fascia sinistra, cross basso al centro per Immobile, anticipato da Chadzidiakos in calcio d’angolo. Per il resto poco o nulla e la prima frazione finisce a reti inviolate.


Secondo tempo, Italia sul 2-0


Barella, Italia-Grecia

Il secondo tempo si apre con l’Italia che prova a giocare con più velocità. E finalmente arriva anche la prima vera occasione: D’Ambrosio dalla destra mette al centro, Immobile anticipa tutti e gira di testa a rete con Paschalakis che mette in corner. La Grecia però risponde e al 60’ sfiora il vantaggio: Zeca ruba palla a Verratti e serve a destra Limnios, il suo cross basso è raccolto da Koulouris sul secondo palo e messo sull’esterno della rete da ottima posizione. Scampato il pericolo l’Italia si riporta avanti e riesce a sbloccare la sfida. Siamo al 62’: azione a sinistra tra Insigne e Verratti, quest’ultimo tocca all’indietro per il numero 10 che calcia a rete vedendo Bouchalakis respingere il suo destro col braccio. Rigore solare che Karasev fischia, dal dischetto Jorginho spiazza Paschalakis e fa 1-0.

Gli azzurri insistono e al 72’ Insigne ci prova da fuori con un destro che termina non di molto a lato. Ma è la Grecia a divorarsi il pari al 75’: sugli sviluppi di un corner, Bouchalakis tocca di testa all’indietro per Bakasetas che calcia di prima intenzione in maniera sporca, sprecando tutto. Al 78’ l’Italia chiude i conti e la strada aperta verso Euro 2020: pallone allargato da Bonucci a destra per Bernardeschi, rientro sul sinistro e conclusione a rete che trova la deviazione di Giannoulis a ingannare Paschalakis. A quel punto entra anche Belotti per Immobile, con Insigne che sfiora anche il tris. Ma può bastare così, l’Italia è qualificata per gli Europei itineranti del 2020.


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