L’Armenia fa soffrire l’Italia, ma gli azzurri vincono ancora: finisce 3-1 a Jerevan

L'Italia vince anche nella quinta giornata del Gruppo J di qualificazione ad Euro 2020, battendo in rimonta l'Armenia per 3-1 a Jerevan

esultanza Italia, qualificazioni Euro 2020

L’Italia non manca l’appuntamento con la vittoria, battendo a Jerevan per 3-1 l’Armenia e restando a punteggio pieno nel Gruppo J delle Qualificazioni ad Euro 2020. Un match non facile per gli azzurri, andati sotto all’11’ e costretti dunque a rimontare con le reti di Belotti, Lorenzo Pellegrini e l’autorete di Hayrapetyan. Da segnalare come l’Armenia sia stata costretta a giocare in 10 uomini dal 46’ del primo tempo per la doppia ammonizione rimediata da Karapetyan, autore dell’1-0 momentaneo.

LA CRONACA DELA PARTITA – L’Italia di Roberto Mancini torna in campo nelle Qualificazioni agli Europei del 2020, per affrontare alle ore 18:00, al Republican Stadium di Jerevan, i padroni di casa dell’Armenia. Per gli azzurri un match molto importante per allungare in vetta e restare dunque a punteggio pieno. La sfida odierna è valida per la quinta giornata del Gruppo J. ’Armenia arriva in salute a questo match di qualificazioni dopo aver vinto le ultime due sfide. Prima il successo per 2-0 sul Liechtenstein, poi la sorprendente vittoria per 3-2 ad Atene contro la Grecia. Dall’altra parte c’è invece l’Italia a punteggio pieno e in fuga in questo raggruppamento, reduce dall’importante vittoria ottenuta lo scorso 11 giugno per 2-1 sulla Bosnia in rimonta.

Sul fronte formazioni ufficiali, l’Armenia di Armen Gyulbudaghyants si schiera col modulo 4-2-3-1. In porta Hayrapetyan con difesa a quattro formata da Hambardzumyan, Calisir, Haroyan e Hovhannisyan. In mezzo al campo Mkrtchyan e Grigoryan, mentre in avanti Barseghyan, Mkhitaryan e Ghazaryan alle spalle di Karapetyan.

Dall’altra parte Roberto Mancini risponde con l’ormai consueto 4-3-3. Davanti a Donnarumma ci sono Florenzi, Bonucci, Romagnoli ed Emerson Palmieri. A centrocampo Jorginho regista con Barella e Verratti mezz’ali, mentre nel tridente offensivo Chiesa e Bernardeschi ai lati di Belotti.

Primo tempo, 1-1 e Armenia in dieci

Barella, Armenia-Italia

Il match inizia con una Armenia aggressiva e subito all’attacco. L’Italia soffre troppo in avvio e all’11’ i padroni di casa si portano in vantaggio: pallone perso da Barella sulla trequarti offensiva che favorisce la ripartenza di Barseghyan. Il numero 11 percorre tutto il campo e verticalizza per Karapetyan, quest’ultimo è abile a trafiggere in diagonale Donnarumma con un destro preciso. A quel punto l’Italia si scuote e al 23’ sfiora il pari: cross dalla sinistra di Chiesa, al centro Bernardeschi vince un rimpallo in area e col destro gira a rete, ma Hayrapetyan con un grande intervento mette in corner. L’Italia gioca meglio adesso e al 28’ arriva il meritato 1-1: azione che si sviluppa a sinistra con Verratti che serve Emerson, il terzino salta facile Hambartsumyan e mette sul secondo palo un pallone perfetto che Belotti insacca al volo di destro.

Gli azzurri prendono fiducia e sfiorano il sorpasso al 30’: Bernardeschi vince un duello con Calisir, rientra sul mancino e calcia a giro scheggiando l’incrocio dei pali destro della porta di Hairapetyan. Al 41’ altra chance per gli azzurri, ma Belotti mette sul fondo in diagonale col destro, dopo un ottimo movimento e il bell’assist in profondità di Barella. Al 46’ l’Armenia resta in dieci uomini: già ammonito, l’attaccante Karapetyan colpisce Bonucci e viene nuovamente sanzionato. Dal replay sembra troppo severo il provvedimento. E al 48’ Belotti si divora il vantaggio: assist perfetto di Verratti per Chiesa, tocco al centro per il numero 9 che tutto solo ‘cicca’ completamente il destro e poi mette a lato incespicando sulla sfera.

Secondo tempo, l’Italia risolve nel finale

Il secondo tempo si apre senza cambi ma l’Italia non riesce più ad essere incisiva, non sfruttando la superiorità numerica. Tanto che Roberto Mancini in panchina non è per nulla soddisfatto. Al 57’ il tecnico armeno opera un doppio cambio, inserendo Adamyan per Barseghyan e Hovsepyan per Grigoryan. Cambia qualcosa anche Mancini, con Chiesa richiamato in panchina per inserire Lorenzo Pellegrini. Tuttavia gli azzurri non riescono più a rendersi pericolosi, rischiando anche qualcosa sulle ripartenze ficcanti dei padroni di casa, come al 66’ quando Emerson è bravo a chiudere in corner la conclusione di Mkhitaryan.

Mancini è infuriato in panchina, forse come mai visto da quando è ct della Nazionale. Al 69’ opera il secondo cambio, mandando in campo Sensi per l’ammonito Barella. Ma è il primo cambio che fa la differenza, visto che Pellegrini al 77’ fa 2-1 per l’Italia: azione sulla destra, palla per Bonucci che alza la testa e fa partire un cross arcuato e teso che pesca il perfetto inserimento aereo di Lorenzo Pellegrini, colpo di testa preciso e palla nel sacco. Il match va però definitivamente in cassaforte all’80’ col 3-1 per l’Italia: pallone profondo per Belotti in area di rigore, il numero 9 difende la sfera e gira a rete col sinistro. La conclusione colpisce prima il palo e poi la schiena di Hayrapetyan finendo in rete. Nel finale, minuto 90’, Belotti segna anche il quarto gol, ma gli viene ingiustamente annullato per un fuorigioco inesistente. Poco male, l’Italia si avvicina ad Euro 2020.

INFO EUROPEI 2020

CALENDARIO, DATE E SEDI EUROPEI 2020

I GIRONI DI QUALIFICAZIONE EURO 2020 E CLASSIFICHE