La 31esima edizione della Supercoppa Italiana se l’aggiudica la Juventus di Massimiliano Allegri, alzando il trofeo al cielo di Gedda in Arabia Saudita. I bianconeri hanno avuto la meglio del Milan grazie alla rete di Cristiano Ronaldo al 61’, con i rossoneri poi rimasti in dieci al 74’ per il rosso diretto a Kessié.

LA PARTITA – Il primo trofeo stagionale in Italia sta per essere assegnato, pur ricollegabile all’annata 2017-2018. La finale di Supercoppa Italiana mette di fronte la Juventus di Allegri e il Milan di Gattuso. Si gioca al King Abdullah Sports City di Gedda in Arabia Saudita. La Juventus si presenta a questa finale reduce dall’ennesimo successo. Questa volta è arrivato il 2-0 in Coppa Italia contro il Bologna, regalando la qualificazione ai quarti di finale. Adesso però la ghiotta opportunità di alzare al cielo un trofeo. Il Milan dal canto suo vuole fare l’impresa. Anche i rossoneri sono col morale alto, dopo il successo di Genova sulla Sampdoria in Coppa Italia, arrivato dopo i tempi supplementari. Ma ora per il Milan la possibilità concreta di dare una svolta emotiva positiva alla stagione.

Sul fronte formazioni ufficiali, Massimiliano Allegri non cambia molto, schierando i suoi col modulo 4-3-2-1. Davanti al portiere polacco Szczęsny, la linea a quattro difensiva è composta da Cancelo, Bonucci, Chiellini e Alex Sandro. A centrocampo con Pjanic in regia, le due mezz’ali sono Bentancur e Matuidi. Mentre Dybala e Douglas Costa giocano alle spalle dell’intoccabile Cristiano Ronaldo. Dall’altra parte Gennaro Gattuso conferma il modulo 4-3-3. Davanti a Gianluigi Donnarumma, la difesa a quattro è composta da Calabria, Zapata, Romagnoli e Ricardo Rodriguez. A centrocampo il trio composto da Kessié, Bakayoko e Paquetà, mentre nel tridente offensivo spazio per Castillejo, Cutrone (Higuain in panchina per un attacco influenzale) e Calhanoglu.

Primo tempo, Juventus più pericolosa

Il primo tempo inizia con un Milan molto aggressivo e ben messo in campo. Tuttavia la prima chance del match è della Juventus al 4’: Cancelo affonda sulla destra e serve Douglas Costa,  gran conclusione a giro sul secondo palo del brasiliano e pallone che esce di pochissimo. Il Milan prova ad affacciarsi in avanti di tanto in tanto, ma è ancora la Juventus a sfiorare il vantaggio al 17’: azione che parte sulla destra con Douglas Costa, il tocco centrale premia l’inserimento di Cancelo che affonda e dall’interno dell’area di rigore fa partire un diagonale che sfiora il palo alla sinistra di Donnarumma. I rossoneri comunque sono in partita e al 24’ arriva il primo brivido per la Juventus, con un’uscita completamente a vuoto di Szczęsny sul corner di Calhanoglu. Per sua fortuna Bakayoko non riesce a deviare in porta, con Chiellini poi bravo a sbrogliare la matassa.

 Match sempre in equilibrio, ma nuovo pericolo per il Milan al 31’: corner per i rossoneri, ma la respinta dei bianconeri innesca un contropiede 3 contro 2. Douglas Costa avanza palla al piede e serve Ronaldo a destra, il portoghese però effettua un cross errato, Kessié respinge e poi Chiellini col destro spara alle stelle. Le occasioni migliori restano della Juventus, come quella del 43’: Matuidi allarga per Douglas Costa, cross perfetto del brasiliano al centro, Ronaldo si stacca dalla marcatura di Rodriguez e colpisce al volo col destro, palla schiacciata a terra che sfiora la traversa con Donnarumma immobile. Il primo tempo finisce a reti inviolate dopo due minuti di recupero.

Secondo tempo, la sblocca Ronaldo

Il secondo tempo si apre senza cambi, ma col Milan vicinissimo al vantaggio al 48’: Calhanoglu manovra tra le linee, Pjanic devia il pallone che diventa buono per Cutrone, dall’interno dell’area di rigore la sua girata di sinistro sembra vincente, ma la traversa gli dice di no a Szczęsny battuto. Scampato il pericolo, la Juventus si riporta in avanti rendendosi pericolosa con un destro di Ronaldo che Donnarumma respinge. Tuttavia al 61’ la Juventus trova la rete dell’1-0: è Pjanic ad ispirare il gol, lancio perfetto alle spalle della difesa rossonera, Ronaldo s’inserisce e di testa batte Donnarumma, con quest’ultimo per la verità sorpreso.

Arrivano anche i primi cambi, con Allegri che manda in campo Emre Can per Pjanic (già ammonito) al 64’, mentre Gattuso manda in campo Higuain per Paquetà e Borini per Castillejo. Tuttavia le cose per il Milan si mettono male al 74’ con l’espulsione di Kessié per un brutto fallo su Emre Can, con Banti che trasforma col VAR il cartellino giallo in rosso. A quel punto la Juventus va in controllo del match, facendo girare il pallone a proprio piacimento. Milan ridotto in dieci e in ovvia difficoltà con l’inferiorità numerica da gestire. Il Milan ha comunque orgoglio e all’88’ protesta per la mancata concessione di un calcio di rigore, per un contatto tra Emre Can e Conti. Per Banti non c’è fallo, ma i dubbi restano. Nei cinque minuti di recupero non accade molto, la Juventus trionfa.

Juve Milan 1-0: il tabellino

RETE: 61′ Ronaldo

Juventus (4-3-3): Szczesny; Cancelo, Bonucci, Chiellini, Alex Sandro; Bentancur (86′ Bernardeschi), Pjanic (65′ Emre Can), Matuidi; Dybala, Ronaldo, Douglas Costa (90′ Khedira). A disp. Perin, Pinsoglio, Del Favero, De Sciglio, Rugani, Spinazzola, Kean. All. Allegri.

Milan (4-3-3): Donnarumma; Calabria, Zapata, Romagnoli, Rodriguez; Kessié, Bakayoko, Paquetá (71′ Higuain); Castillejo (71′ Borini), Cutrone (79′ Conti), Calhanoglu. A disp. Abate, Bertolacci, Donnarumma A., Laxalt, Mauri, Montolivo, Musacchio, Reina, Simic, Strinic. All. Gattuso.

Arbitro: Banti

AMMONITI: 21′ Calhanoglu, 26′ Alex Sandro, 44′ Pjanic, 82′ Calabria, 94′ Dybala

ESPULSO: 73′ Kessie