Finisce 1-1 al Meazza la semifinale di andata della Coppa Italia tra Milan e Juventus. Succede tutto nella ripresa col vantaggio rossonero con Rebic al 61′ e il pari di Ronaldo al 91′ su calcio di rigore. Sotto la lente d’ingrandimento la direzione di gara dell’arbitro Valeri, molto contestato per tutto l’arco del match dal Milan, con poi il penalty assegnato tramite il VAR. Milan che nel ritorno del 5 marzo dovrà fare a meno degli squalificati Ibrahimovic, Theo Hernandez e Castillejo.

CRONACA MILAN-JUVENTUS – Sul fronte formazioni ufficiali, Stefano Pioli opera solo un cambio, per necessità, rispetto al derby perso contro l’Inter, con Calabria al posto dello squalificato Conti. Il modulo è il 4-2-3-1 con Ibrahimovic unica punta supportato da Rebic, Calhanoglu e Castillejo. Risponde Maurizio Sarri con l’insolito 4-4-2 in cui De Sciglio e Cuadrdo compongono la catena di destra, Alex Sandro e Matuidi quella di sinistra. In avanti ci sono Dybala e Cristiano Ronaldo.

Primo tempo senza reti

Il match inizia con un Milan aggressivo e proiettato in attacco. Ci provano subito Ibrahimovic e Kessié, ma è Rebic al 5′ a impegnare Buffon nella respinta con un destro da fuori. La Juventus fatica a creare gioco, anche se Dybala si muove tantissimo. I rossoneri comandano nel possesso palla e al 22′ sfiorano il vantaggio: azione al limite con Kessié che serve Calabria, il terzino di casa controlla e col destro costringe Buffon al grande intervento alzando in corner.

Dybala-Romagnoli, Milan-Juventus

La partita è in equilibrio e al 29′ un destro da limite di Rebic è bloccato in due tempi da Buffon. Poco dopo arriva il primo ammonito della sfida, ed è il diffidato Ibrahimovic che sbraccia su De Ligt, con lo svedese dunque squalificato per il ritorno. E al 36′ arriva anche la prima chance per la Juventus: destro potente di Cuadrado in diagonale ad impegnare Donnarumma sul tap-in arriva Kessié prima di tutti ed allontana. Nel finale di tempo gli animi si surriscaldano con Theo Hernandez ammonito al 43′ e anche per lui squalifica in arrivo essendo diffidato.

Secondo tempo, finisce 1-1

La ripresa si apre senza cambi e col Milan subito pericoloso: sponda di Ibrahimovic per Rebic che corre verso la porta. Tentativo mancino in corsa del croato che trova però Buffon ancora reattivo. I bianconeri provano a creare più pericoli in avanti, ma a parte Dybala poco o nulla arriva dagli altri avanti, Ronaldo compreso. Anzi sono sempre i rossoneri ad essere minacciosi e Buffon viene nuovamente chiamato in causa da Ibrahimovic e Theo, opponendosi in corner. A forza di spingere però, il Milan trova il meritato 1-0 al 61‘: Calhanoglu tiene vivo un pallone sulla trequarti trovando Castillejo a destra. Pallone morbido messo dentro dallo spagnolo per Ibrahimovic, che non arriva sulla sfera, dietro di lui però c’è Rebic che tocca con il destro e spedisce in rete.

Ronaldo-Castillejo, Milan-Juventus

Sarri cambia qualcosa inserendo Bentancur per Ramsey, poi al 70′ dentro anche Higuain per De Sciglio. La seconda svolta del match arriva al 72′, con Theo Hernandez ammonito per la seconda volta da Valeri e dunque espulso per un duro intervento su Dybala. Molte proteste dei padroni di casa, per un diverso atteggiamento tenuto dal direttore di gara nei confronti dei falli bianconeri. Pioli a quel punto corre ai ripari, inserendo Laxalt per Rebic e Saelemaekers per Castillejo. E al 90′ le proteste del Milan diventano furenti quando Valeri, dopo aver visionato le immagini al VAR, concede un rigore alla Juventus per un tocco col braccio di Calabria sulla rovesciata di Ronaldo. Il portoghese dal dischetto non sbaglia e fa 1-1.

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