Il Milan passa il turno in Coppa Italia. Vittoria sofferta per i rossoneri che strappano il pass per i quarti di finale, battendo una Samp mai doma e sprecona, costretta ad arrendersi alla doppietta messa a segno da Cutrone nel corso dei tempi supplementari.

LA PARTITA – Una delle sfide più importanti degli ottavi di finale di Coppa Italia, in programma sabato 12 gennaio, è quello dello stadio Luigi Ferraris di Genova. Il match è quello tra la Sampdoria di Giampaolo e il Milan di Gattuso. La Sampdoria vuole riprendere al meglio, dopo la delusione del 2-1 subito a Torino contro la Juventus nell’ultima partita del 2018. Ora è tempo di Coppa Italia e i blucerchiati vogliono far valere anche il fattore campo per guadagnarsi un posto nei quarti di finale. Dal canto anche il Milan punta tanto sulla Coppa Italia, obiettivo sfuggito solo in finale nella passata stagione. L’ultima del 2018 ha visto i rossoneri battere la Spal e ritrovare serenità. Adesso la Sampdoria, poi mercoledì la Juventus in Supercoppa Italiana. Un inizio di 2019 fitto di impegni già senza possibilità di errore.

Sul fronte formazioni ufficiali, Marco Giampaolo punta sul modulo 4-3-1-2. In porta tocca al brasiliano Rafael, visto già nel turno precedente contro la Spal. La difesa a quattro è composta da Sala, Tonelli (ballottaggio vinto con Colley), Andersen e Murru. A centrocampo Ekdal regista con Praet e Linetty al suo fianco, mentre in avanti Ramirez trequartista per assistere Quagliarella e Caprari. Dall’altra parte Gennaro Gattuso cambia qualcosa ma non troppo. In porta c’è lo spagnolo Reina, la difesa sarà a quattro con Conti e Abate in ballottaggio sulla destra, Romagnoli e Zapata centrali, Rodriguez a sinistra. A centrocampo scelte obbligate o quasi con Kessié, Bakayoko e la sorpresa Paquetà, mentre in avanti il tridente con Castillejo (Suso acciaccato e out dai convocati), Higuain e Calhanoglu.

Primo tempo a reti inviolate

Praet – Sampdoria

Il primo tempo inizia su ritmi molto bassi con due squadre attente a non scoprirsi. La prima conclusione in porta è di Castillejo, ma il sinistro dal limite dello spagnolo è troppo debole. La Sampdoria non sollecita il proprio gioco, con Giampaolo costretto anche al cambio al 20’: Linetty va out per una distorsione alla caviglia sinistra, al suo posto dentro Jankto. La parte centrale della prima frazione vede una Sampdoria schiacciare i rossoneri nella propria metà campo, sfiorando il gol al 24’: destro violento da posizione defilata di Quagliarella, respinge corto Reina, Caprari è pronto a colpire da pochi passi ma viene sbilanciato da Zapata, legalmente secondo Pasqua. Proteste furenti dei blucerchiati, ma anche il VAR non dà indicazioni e il gioco prosegue.

Padroni di casa ancora pericolosi con Ramirez che non riesce a superare l’uscita di Reina, dopo il lancio di Murru. Nel finale di tempo il Milan ha però due ottime occasioni. La prima arriva al 42’, con Higuain che mette di pochi centimetri fuori un diagonale, sulla verticalizzazione di Kessié. Poco dopo è invece Castillejo di testa a mettere fuori un cross di Abate.

Secondo tempo, ancora 0-0

Higuain – Milan

Il secondo tempo si apre con un Milan ancora propositivo e con un altro sinistro di Castillejo dal limite che però Rafael blocca senza problemi. Un campanello d’allarme che “sveglia” la Sampdoria, con i blucerchiati che iniziano ad attaccare. Al 56’ Ramirez pericoloso: incursione sul centro-sinistra dell’uruguagio, il cui tiro-cross viene sporcato da Romagnoli e ribattuto da Reina. Poco dopo invece l’ex Bologna svetta più in alto di tutti sul corner a rientrare di Caprari, ma palla che finisce sul fondo. Gattuso cambia qualcosa, avanzando il raggio d’azione di Paquetà, a fare il trequartista alle spalle di Higuain.

Al 69’ arriva un’altra chance importante per il Milan: spiovente tagliato di Castillejo, Calhaonglu sbuca alle spalle di Sala e cerca la porta con un sinistro di controbalzo, senza però trovare lo specchio da pochi passi. Poco dopo ci prova Paquetà da fuori ma senza fortuna, con Giampaolo che al 76’ opera il secondo cambio con Saponara al posto di Ramirez. Un cambio che rivitalizza i blucerchiati, pericolosissimi due volte in pochi minuti. Prima Quagliarella, smarcato da Caprari, sfiora l’incrocio dei pali col destro, poi il numero 27 innesca Saponara, diagonale davanti a Reina che sembra vincente, ma palla di un soffio a lato. La Sampdoria insiste e all’83’ Reina deve alzare in corner un destro da fuori di Ekdal, poi Gattuso manda in campo Borini al posto di uno sfinito Paquetà. ottica mercato.

Tempi supplementari, doppietta di Cutrone

La partita prosegue agli extra time, dentro Cutrone per Castillejo, con Ekdal che al 93’ sciupa una nitida occasione dopo una mischia da corner. Quagliarella poco dopo alza bandiera bianca molto affaticato, al suo posto entra Kownacki. La Sampdoria spinge andando due volte vicina al vantaggio. Prima Reina salva su Saponara, sul successivo corner lo spagnolo salva su Ekdal e Kownacki, col polacco che non riesce a ribadire in rete da pochi passi. Il Milan soffre, ma al minuto 102’ Cutrone porta avanti i rossoneri: Conti scende a destra e mette al centro, Tonelli si “addormenta” e Cutrone col sinistro al volo mette dentro. La Sampdoria ad inizio secondo tempo supplementare sfiora il pari, ma Reina è super sulla deviazione sotto porta di Kownacki. Ancora una volta scampato il pericolo, il Milan va dall’altra parte e chiude il match: cambio gioco di Calhanoglu, è in ritardo la retroguardia blucerchiata, Cutrone approfitta dell’uscita tardiva di Rafael e lo fredda con un pallonetto.

Tabellino Sampdoria-Milan

SAMPDORIA (4-3-1-2): Rafael; Sala, Tonelli, Andersen, Murru; Praet, Ekdal, Linetty (20′ Jankto); Ramirez (76′ Saponara); Caprari (93′ Defrel), Quagliarella (Kownacki 93′). A disposizione: Audero, Belec, Colley, Ferrari, Regini, Rolando, Tavares, Barreto, Vieira, Kownacki. Allenatore: Giampaolo.

MILAN (4-3-3): Reina; Abate (Conti 99′), Zapata, Romagnoli, Rodríguez; Kessié, Bakayoko, Paquetà (85′ Borini); Castillejo (Cutrone 91′), Higuaín (Laxalt 111′), Çalhanoglu. A disposizione: A. Donnarumma, G. Donnarumma, Simic, Musacchio, Strinic, Bertolacci, Mauri, Montolivo. Allenatore: Gattuso.

ARBITRO: Pasqua di Tivoli. Assistenti: Tolfo di Pordenone e De Meo di Foggia. Quarto ufficiale: Fourneau di Roma 1. VAR: Irrati di Pistoia. AVAR: Tasso di La Spezia.

NOTE: ammoniti Ramirez, Rodriguez, Kessié, Praet.

ACCOPPIAMENTI E DATE QUARTI DI FINALE COPPA ITALIA 2019

CALENDARIO SINO ALLA FINALE DI COPPA ITALIA