L’infinita sfida di San Siro tra Inter e Lazio, viene decisa ai rigori a favore della squadra di Simone Inzaghi che conquista la semifinale di Coppa Italia. Decisivo il rigore di Lucas Leiva dopo l’errore dal dischetto di Nainggolan. Nei 120 minuti le reti di Immobile al 108′ e Icardi su rigore al 125′.

LA CRONACA DELLA PARTITA – L’ultimo match dei quarti di finale di Coppa Italia si gioca allo stadio Giuseppe Meazza di Milano fra l’Inter di Luciano Spalletti e la Lazio di Simone Inzaghi. L’Inter vuole ripartire dopo un inizio di 2019 non di certo esaltante. L’unica gioia il successo in Coppa Italia contro il Benevento, poi il pareggio col Sassuolo e la sconfitta di domenica scorsa per 1-0 sul campo del Torino. La Lazio dal canto suo non snobba la Coppa Italia, un trofeo che i biancocelesti hanno sempre dimostrato di onorare al meglio. E dunque anche a San Siro la formazione capitolina cercherà di ottenere il risultato massimo.

Sul fronte formazioni ufficiali, Luciano Spalletti punta sul modulo 4-3-3. In porta c’è Handanovic, davanti a lui la difesa a quattro è composta da D’Ambrosio, Skriniar, Miranda e Asamoah. In mezzo al campo ci sono Gagliardini, Brozovic e Joao Mario (out nel riscaldamento Borja Valero), mentre davanti il tridente con Politano, Icardi e Candreva. Dall’altra parte Simone Inzaghi manda in campo i suoi col modulo 3-5-2. In porta c’è Strakosha, la difesa a tre è formata da Wallace, Acerbi e Radu. In mezzo al campo Marusic, Milinkovic-Savic, Leiva, Luis Alberto e Lulic, mentre in avanti c’è Correa con Immobile. Dunque niente turnover e squadra migliore in campo.

Primo tempo,Handanovic salva su Immobile

Il primo tempo inizia su ritmi bassi e con due squadre che stanno attente a non concedere il fianco all’avversario. Il primo quarto d’ora scorre via senza emozioni, anche se il predomino territoriale è della Lazio. Proprio gli ospiti creano la prima chance da rete al 28’: pallone di Correa per Luis Alberto che tutto solo in area di rigore tenta il destro ma troppo debole per mettere in difficoltà Handanovic che blocca in due tempi. Poi al 31′ altra occasione per la Lazio: prima Skriniar salva sul colpo di testa di Milinkovic-Savic, la palla s’impenna e Immobile gira al volo col sinistro ma Handanovic è attentissimo e respinge di piede. Il risultato resta dunque fermo sulla parità. Nel finale di tempo l’Inter prova a giocare con più continuità nella metà campo laziale, ma in mezzo al campo sia Brozovic che Gagliardini sbagliano troppo facendo indispettire anche il pubblico del Meazza. Non succede molto altro nei primi 45’ e Abisso manda tutti negli spogliatoi senza recupero.

Secondo tempo, Caicedo e Lautaro spreconi   

Il secondo tempo si apre con un cambio nell’Inter, dentro Vecino per il già ammonito Gagliardini. La Lazio continua a farsi preferire anche se manca di concretezza in avanti. Tuttavia è dell’Inter la clamorosa opportunità di andare in vantaggio al 62’: Joao Mario dal limite dell’area fa partire un destro che Strakosha respinge corto, sul pallone si avventa Candreva che incredibilmente mette fuori. Sul ribaltamento di fronte, ci prova Immobile dalla distanza, ma Handanovic è attento a respingere. Al 65’ ancora Candreva protagonista: grande slalom dell’ex di turno che da sinistra va verso il centro e scarica un destro da fuori che termina di poco a lato. Al 70’ Inzaghi manda in campo Bastos per Wallace, con una Lazio abbastanza stanca. L’Inter attacca e al 76’ sfiora ancora il vantaggio con un colpo di testa di Vecino che termina di poco alto.

Spalletti spinge i suoi in avanti, inserendo anche Lautaro Martinez per Joao Mario all’80’. Il terzo cambio di Inzaghi invece, dopo aver mandato in campo anche Durmisi per Lulic, è l’ecuadoregno Caicedo per Correa. E all’89’ il neo entrato spreca l’occasione per mandare la Lazio in semifinale: contropiede anche un po’ fortunato con Immobile che, da trequartista, imbuca un pallone per Caicedo tutto solo davanti ad Handanovic, ma lo sloveno salva tutto miracolosamente. Poco dopo Lazio ancora vicinissima al vantaggio, ma Handanovic è nuovamente strepitoso sul destro dal limite di Immobile. Ma c’è tempo ancora per una chance colossale per l’Inter al 94’: azione tambureggiante, la palla finisce sul centro destra a Politano che si vede ribattere il sinistro da Strakosha, sulla respinta sembra fatta per Lautaro Martinez ma l’argentino manda incredibilmente alto. Si va ai tempi supplementari.

Tempi supplementari, 1-1 e si va ai rigori

Nel primo tempo supplementare non succede molto, fatto salve le proteste dell’Inter per una spinta di Milinkovic-Savic su Icardi. Ma dopo un silent-check abbastanza lungo, Abisso decide di far proseguire. All’inizio del secondo extra time, Spalletti manda in campo Cedric per Politano e Nainggolan per Candreva. Ma è la Lazio a sbloccare il match al minuto 108: scambio prolungato tra Immobile e Caicedo, il numero 17 entra in area di rigore, controlla e calcia col destro, deviazione di D’Ambrosio e Handanovic battuto. La reazione arriva al 113’, ma il destro dalla distanza di Nainggolan termina alto. Il VAR arriva ad essere protagonista al 115’, quando Abisso prima estrae il cartellino rosso per un fallo di Asamoah su Milinkovic-Savic. Poi ‘rivede’ la sua decisione con un semplice cartellino giallo.

Quando sembra tutto svanire per l’Inter, Milinkovic-Savic commette un ingenuo fallo al limite su D’Ambrosio. Abisso prima dà punizione, ma il fallo è in area di rigore e quindi col VAR è penalty. Radu perde le staffe e viene espulso per proteste. Icardi dal dischetto non sbaglia e fa 1-1. Si va ai rigori. Segnano subito Brozovic e Immobile, poi Strakosha ipnotizza Lautaro così come Handanovic para il tiro di Durmisi. Icardi segna col cucchiaio, mentre Parolo spiazza Handanovic. Segnano Cedric e Parolo, poi tocca a Nainggolan che tira centrale e Strakosha para. Leiva non sbaglia e la Lazio è in semifinale.

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