Finisce 0-0 la sfida dell’Allianz Stadium fra Juventus e Milan con i bianconeri che volano in finale di Coppa Italia, forti dell’1-1 dell’andata a San Siro. Un match non esaltante, quello che segna la ripresa del calcio in Italia post emergenza Coronavirus, contraddistinto dall’errore di Cristiano Ronaldo dal dischetto al 17′ e la successiva espulsione di Rebic coi rossoneri in dieci per quasi tutta la partita. Adesso la Juventus aspetta la vincente di Napoli-Inter, preparandosi alla finale in programma mercoledì prossimo all’Olimpico di Roma.

CRONACA MILAN-JUVENTUS – Sul fronte formazioni ufficiali, Maurizio Sarri riparte dal 4-3-3 dove nel tridente offensivo ci sono Douglas Costa, Dybala e Cristiano Ronaldo. A centrocampo presenza contemporanea per Pjanic e Bentancur con Matuidi a completare il reparto, mentre Danilo preferito a Cuadrado in difesa. Risponde Stefano Pioli col 4-2-3-1 dove Calhanoglu, Paquetà e Bonaventura agiscono alle spalle di Rebic. Il centrocampo è sorretto da Bennacer e Kessie, con linea difensiva che vede Conti e Calabria ai lati di Kjaer e Romagnoli.

Primo tempo, Ronaldo sbaglia un rigore

Il match inizia con una Juventus subito all’attacco e pericolosissima con un diagonale di Douglas Costa che termina fuori di un soffio. Il Milan fatica parecchio e al 16′ la Juventus ha la più grande delle occasioni per andare avanti: sugli sviluppi di un corner Conti tocca il pallone col braccio, Orsato richiamato al VAR indica il dischetto. Ma Cristiano Ronaldo questa volta sbaglia, incrociando troppo il suo destro con sfera sul palo interno e poi spazzato via.

Cristiano Ronaldo, Juventus

Tuttavia, qualche secondo dopo, Rebic entra in maniera sconsiderata su Danilo, colpendolo con la gamba tesa. Cartellino rosso per il croato e Milan in dieci. La sfida per i rossoneri si fa ancor più difficile, con i padroni di casa che spingono anche se Ronaldo è nuovamente impreciso sotto porta al 29′. Due minuti più tardi invece Donnarumma salva i suoi sul sinistro volante di Matuidi. Nel finale di tempo non accade molto altro, andando all’intervallo sul punteggio di 0-0.

Secondo tempo, finisce senza reti

La ripresa si apre con un’ottima chance per il Milan: fugge via sulla destra Bonaventura, pallone in mezzo per Calhanoglu che di testa mette di poco a lato. E’ l’ultima azione orchestrata dall’ex Atalanta, dato che Pioli al 53′ manda in campo Leao al suo posto. La Juventus non riesce più a rendersi pericolosa come nella prima frazione e allora Sarri al 63′ opera un triplo cambio: dentro Khedira per Pjanic, Rabiot per Matuidi e Bernardeschi per Douglas Costa.

Si viaggia dunque sul filo dell’equilibrio e al 71′ Kjaer è provvidenziale per anticipare l’inserimento di De Ligt sul perfetto invito al centro di Dybala. Entrando negli ultimi dieci minuti del match Pioli opera altri due cambi, inserendo Krunic per Kessie e il giovane attaccante Colombo per Paquetà. Il risultato di 0-0, nonostante sia sufficiente per agguantare la finale, lascia sulle spine i bianconeri e per questo Sarri in panchina è tutt’altro che tranquillo. C’è spazio nel finale anche per Cuadrado da una parte, Saelemaekers e Laxalt dall’altra, con quattro minuti di recupero da giocare. Ma non succede altro, finisce senza reti e la Juventus vola in finale a Roma.

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