Agnelli annuncia: “Ci sarà la nuova Super-Champions”. No al ‘nuovo’ mondiale per club dal 2021

    Andrea Agnelli, presidente dell'ECA, ha parlato all'assemblea generale del processo di rinnovamento del calcio europeo: ci sarà la nuova Super-Champions

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    Il 2024 sarà la data spartiacque per il calcio. Tra poco più di cinque anni infatti, scadranno i principi dell’attuale calendario internazionale e tutto sarà cambiato a partire dal 2024-2025. Innanzitutto, è molto verosimile che l’attuale format delle coppe europee venga totalmente riformato, portando alla nascita di quella che è stata battezzata una Super-Champions League. Ma che porterà anche alla nascita di una terza competizione europea (qui per i dettagli), al di sotto dell’Europa League.

    Agnelli e la Super-Champions League

    Andrea Agnelli, presidente della Juventus e dell’ECA, ha parlato all’assemblea generale del processo di rinnovamento del calcio europeo: “La priorità deve essere per tutte le parti interessate l’impegnarsi in una valutazione dettagliata di come il paesaggio del calcio internazionale potrebbe evolvere post 2024. La decisione della FIFA di rinnovare la Coppa del Mondo per Club nel 2021 è una di quelle che l’ECA non può sostenere. Abbiamo aperto al processo di sviluppo per avere una nuova visione per il futuro delle competizioni UEFA per Club.

    Questo è l’inizio di un viaggio che vedrà il coinvolgimento di tutte le parti interessate. I rischi imprenditoriali di qualsiasi decisione presa nel calcio professionistico sono solo da un lato, il lato dei club. La nostra parte. Siamo il fulcro del calcio mondiale e dobbiamo guidare il cambiamento. Ci sarà la nuova Super-Champions in cooperazione con l’UEFA. Siamo contrari al nuovo Mondiale per Club a 24 squadre e chiediamo meno finestre per le nazionali”.

    Come funzionerà la nuova Super-Champions?

    Ma come funzionerà la nuova Super-Champions? Dal 2024 dunque cambierà tutto in campo europeo. L’Europa, che oggi ha una Champions League a 32 squadre e una Europa League a 48 (totale 80 squadre), avrà tre veri e propri tornei, tutti a 32 squadre (totale 96). In pratica si avrà una vera e propria suddivisione in Serie A, serie B e Serie C europee. La prima continuerà a chiamarsi Champions (o Super Champions), la seconda Europa League e alla terza, neonata, si dovrà trovare un nome.

    Questi tornei si dovrebbero giocare nei weekend, al sabato e alla domenica, con i campionati nazionali che troverebbero posto al mercoledì al centro della settimana. Per rendere appetibile il tutto poi, ECA e UEFA hanno pensato a un meccanismo di promozioni e retrocessioni che muova ogni anno otto club tra SuperChampions ed Europa League e otto tra Europa League e la futura terza coppa.

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