La Premier League 2019-2020 è tornata in campo per giocare le partite della seconda giornata di campionato. Il primo match andato in scena è stato quello delle ore 13:30 in quel dell’Emirates Stadium tra l’Arsenal di Unai Emery e il Burnley di Sean Dyche. E per i Gunners è arrivata la seconda vittoria consecutiva, dopo quella sul campo del Newcastle, superando il Burnley nella prima partita interna della stagione. Ad aprire le marcature Lacazette al 13′ del primo tempo, ma poco prima dell’intervallo gli ospiti trovano il pareggio grazie a Barnes. Nella ripresa ci pensa ancora Aubameyang (secondo gol consecutivo per il gabonese) a decidere la sfida, grazie all’assist di Dani Ceballos

Il Liverpool vince ancora

La seconda giornata di Premier League è proseguita alle ore 16:00, con in campo su tutti il Liverpool di Jurgen Klopp, fresco di trionfo nella Supercoppa Europea, di scena sul campo del Southampton. E per i Reds le fatiche di Istanbul contro il Chelsea, sfida finita ai rigori, si sono fatte sentire per gran parte del match in quel di del St. Mary’s Stadium. Tuttavia la grande qualità degli attaccanti, con Mané e Firmino nello specifico, hanno fatto la differenza. Il finale dice 2-1 per il Liverpool, salito a 6 punti in classifica.

I Saints partono fortissimo e mettono alle corde il Liverpool per tutto il primo tempo. La formazione di Hasenhuttl attacca a testa bassa e Adrian decisivo in almeno un paio di occasioni, col portiere spagnolo determinante specie sul colpo di testa di Yoshida che sembrava già vincente. In più i padroni di casa dimostrano troppa imprecisione, mancando di cinismo sotto porta. E così il Liverpool, passata la ‘tempesta’, passa in vantaggio al 46′, unico minuto di recupero, con una prodezza di Mané e un tiro a giro imprendibile per Gunn. Secondo tempo ancora di sofferenza, ma con un Southampton meno incisivo. Liverpool invece più in partita e sul 2-0 al 71′ col diagonale di Firmino. Match finito? No, perché un ‘erroraccio’ di Adrian con i piedi consente a Ings di mettere dentro a porta vuota all’83’.

Gli altri risultati

Alle ore 16:00 sono andate in scena altre quattro sfide. Da segnalare la netta vittoria interna del Norwich per 3-1 sul Newcastle, a segno con la splendida tripletta del finlandese Pukki. Vince in casa anche l’Everton di Marco Silva, nell’1-0 al Watford firmato da Bernard al 10′. Successo esterno anche del Bournemouth per 2-1 sul campo dell’Aston Villa con le reti in avvio di King al 3′ e Wilson al 12′. Infine 1-1 tra Brighton e West Ham (Chicarito 61′, Trossard 65′).

Manchester City-Tottenham, è 2-2 spettacolo

Il programma del sabato di Premier League si chiudeva col pezzo forte di giornata alle ore 18:30, quando è stata la volta di Manchester City-Tottenham. Partita bellissima e non poteva essere diversamente, chiusa alla fine sul 2-2. Il City parte forte, cinge d’assedio la porta di Lloris e sblocca il risultato al 20’: cross perfetto di De Bruyne dalla destra, stacco di testa di Sterling e 1-0. Ma il Tottenham non molla e al 23’ arriva l’immediato 1-1 con un sinistro da fuori del ‘Coco’ Lamela a sorprendere Ederson. La sfida è bellissima, i Citizens attaccano e al 35’ tornano avanti: ancora De Bruyne dalla destra, cross radente e Aguero è letale nel taglio sul primo palo.

Ad inizio ripresa il City spreca un paio di volte il colpo del ko, Pochettino al 56’ manda in campo il ‘talismano’ Lucas Moura per Winks e il brasiliano al primo pallone giocato fa 2-2: angolo a rientrare di Lamela, testa dell’ex PSG e pareggio certificato. Al 66’ Guardiola si gioca la carta Gabriel Jesus, che prende il posto di un infuriato Agüero. Infatti l’argentino la prende male e scambia ‘parole grosse’ col tecnico catalano. I padroni di casa aggrediscono gli Spurs con rabbia e foga, anche corroborati dall’ingresso di David Silva per Rodri. Al 92′ il City trova la rete del 3-2 con Gabriel Jesus, ma questo viene annullato per un tocco precedente col braccio di Laporte. La stessa ‘storia’ vista nei quarti di Champions League della passata stagione col gol annullato a Sterling al 95′. Finisce 2-2 con Guardiola e Pochettino a parlare amichevolmente.

Ti può interessare

CALENDARIO PREMIER LEAGUE 2019-2020

CLASSIFICA MARCATORI PREMIER LEAGUE