Nella giornata in cui è stato annunciato il ritorno in campo della Serie A, anche in Inghilterra c’è una svolta. La Premier League, infatti, ha ufficializzato, proprio come successo in Italia, la ripresa del campionato. Si ripartirà dai due recuperi prima di rivedere tutte le 20 squadre in campo. Una Premier che è praticamente già assegnato visto il vantaggio del Liverpool sul Manchester City secondo. Grande incertezza, però, per tutti gli altri obiettivi, dalla zona Champions alla lotta per la salvezza, passando per la zona Europa League.

Mourinho sulla ripartenza della Premier League

La data della ripartenza della Premier League

Da qualche giorno sono ripartiti gli allenamenti di gruppo in Inghilterra. In queste ore, poi, è arrivato l’ok ufficiale alla ripartenza della Premier League. La data fissata per il ritorno in campo è quella del 17 giugno. Gli azionisti della lega hanno infatti trovato l’accordo per la ripresa, una volta riscontrati tutti i requisiti di sicurezza necessari. Le prime due partite saranno Aston Villa-Sheffield United e Manchester City-Arsenal, inizialmente posticipate per la finale di EFL Cup. Due giorni dopo, il 19 giugno, scatterà quindi il primo turno completo del campionato inglese dopo lo stop. Si tratta di una data parziale, visto che molto dipenderà dalla curva del contagio.

Data parziale

La data della ripartenza della Premier League, fissata per il 17 giugno, è parziale. A spiegarne il motivo è stato il rappresentante della Lega, Richard Masters:

“Oggi abbiamo temporaneamente accordato di riprendere il campionato il prossimo 17 giugno. Ma questa data non potrà essere confermata fino a quando non avremo la garanzia che tutti gli standard sanitari necessari potranno essere rispettati. La salute di tutte le persone coinvolte resta la nostra priorità. Purtroppo le partite si dovranno svolgere a porte chiuse quindi siamo felici di poter trasmettere in chiaro tutti gli appuntamenti”.

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