Gonzalo Higuain è ‘letteralmente’ fuggito dalla Serie A e dal calcio italiano. Dopo sei anni passati tra Napoli e Juventus, sono bastati pochi mesi al Milan per capire che il suo futuro poteva e doveva essere lontano dall’Italia. Sicuramente anche per una questione di motivazioni, dopo aver scelto la Juventus per vincere trofei e centrando l’obiettivo alla grande nelle due stagioni di permanenza in bianconero.

Un ‘mal di pancia’ arrivato già nel mese di novembre, dopo il rigore sbagliato durante Milan-Juventus e la successiva espulsione. Poi il problema alla schiena che lo ha tormentato e infine il richiamo di Maurizio Sarri e la corte del Chelsea. I rossoneri non hanno fatto resistenze, anche perché il suo riscatto dalla Juventus a fine stagione non sarebbe stato esercitato. E così tutti contenti (le parole di Gattuso a riguardo).

Higuain felice al Chelsea

Intervistato da Sky Sport l’attaccante argentino del Chelsea, è tornato a parlare del suo passato in Italia e del suo presente con il Chelsea. Si parte dall’inizio della sua esperienza in maglia Blues.

Sono molto felice di essere al Chelsea. È un grande club, con un bellissimo stadio e in cui si vive una fantastica esperienza da calciatore. Spero che con il tempo questa squadra sappia raggiungere i risultati che merita. Sarri è l’allenatore che ha tirato fuori il meglio di me in carriera. Lo conosco bene, mi conosce bene. Spero di tornare al livello che avevamo a Napoli, questa è l’idea. È un allenatore che mi aiuta, conosce il mio gioco e sa come ottenere il meglio da me”.

Il Milan e l’addio alla Serie A

Un Higuain che ha voluto cambiare aria per provare anche una nuovo campionato. “Credo che il mio percorso in Italia, dopo sei anni, fosse completo. Dopo il Napoli, sono andato alla Juventus e ho vinto due scudetti, oltre alla finale di Champions League. E’ vero, ci sono stati mesi più difficili al Milan, ma non sento che il mio livello si sia abbassato in rossonero. Dopo la stagione da record al Napoli è difficile convivere con il paragone.

Dopo questi sei mesi complicati, spero di ritrovare al meglio la mia forma insieme a Sarri e al Chelsea. Dopo sei anni in Italia, ho raggiunto molti obiettivi. La chiamata dall’Inghilterra, però, è stata davvero troppo ghiotta per rifiutare. Non ho esitato un attimo di fronte all’opportunità di ritrovare Maurizio in questo grande club, sono fiero di essere qui e spero di fare del mio meglio”. 

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