In casa Chelsea la situazione sta precipitando e per Maurizio Sarri sono ore già forse decisive. Il clamoroso ko per 6-0 subito domenica pomeriggio contro il Manchester City non è stato digerito dall’ambiente londinese. I Blues, dopo aver condotto una buona prima parte di stagione, stanno andando alla deriva e scivolati adesso al quinto posto della classifica. I risultati non sono dalla sua parte e già il 4-0 subito in casa del Bournemouth un paio di settimane fa aveva compromesso la sua situazione.

Sarri a rischio esonero

E dunque Sarri rischia di essere già esonerato in questo inizio complicato di 2019. Chi avrebbe già preso questa decisione sono i supporters dei Blues, stanchi di queste umiliazioni. Sui social i tifosi hanno decretato il fallimento del Sarri-ball e ora la palla passa alla proprietà. Roman Abramovich sta riflettendo sul da farsi in queste ore e l’esonero di Sarri è una opzione concreta. In caso di ribaltone, come riporta ‘Mediaset’, avanzerebbe la candidatura di Gianfranco Zola come traghettatore sino a fine stagione. La dirigenza dei Blues avrà un confronto diretto in queste ore per prendera una decisione finale, ma il futuro di Sarri è appeso già ad un filo.

Sarri unico responsabile di ‘questo’ Chelsea

Dall’Inghilterra ribattono di un Sarri ormai in difficoltà e con un gruppo che non riesce a seguirlo. Ai microfoni di tuttomercatoweb.com, il giornalista di Sky Sports News Aidan Magee, ha spiegato: “Penso che dopo la sconfitta di ieri l’esonero di Sarri sia molto probabile. Mandare via il tecnico italiano sarebbe la mossa più popolare, ormai Maurizio sembra a tutti un uomo sconfitto. Pensate che era da addirittura 33 anni che il Chelsea non perdeva 6-0: l’ultima volta fu nel marzo 1986 contro il QPR.

Sarri unico responsabile? Sicuramente è lui il problema principale, sì. È difficile capire perché un club che ha sempre badato al presente abbia scelto un allenatore che non porta subito risultati ma ha bisogno di tempo per insegnare il suo calcio alla squadra. Tra i problemi attuali metto anche Jorginho, un centrocampista che Sarri ha voluto a tutti i costi, ma che finora non ha reso al livello delle aspettative e obbliga per giunta Kanté a giocare in un’altra posizione. Sono tante le situazioni critiche ed è difficile allo stesso tempo intravedere una soluzione: l’ex tecnico del Napoli infatti non sembra disposto a cambiare”.

Sul possibile sostituto, il nome di Zola mette tutti d’accordo: “Al momento l’opzione più plausibile sembra essere Zola ad interim fino a fine stagione, anche se il suo ultimo incarico al Birmingham è stato disastroso. A lungo termine, invece, credo che il Chelsea farà un tentativo per Simeone o Allegri se i due allenatori non rinnoveranno con Atletico Madrid e Juventus”.

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