La stagione del Real Madrid continua ad essere altamente negativa. In Champions League i Blancos hanno vinto il girone anche perché la Roma non sta vivendo un’annata migliore. In campionato, invece, la squadra di Santiago Solari, subentrato a stagione in corso all’esonerato Lopetegui, ora è quinta in classifica, perfino in zona Champions, con 30 punti, a meno uno dall’Alaves quarto e, soprattutto, a dieci punti dal Barcellona capolista. Ora una vera crisi che evidenzia come molto giocatori siano ormai alla fine di un ciclo. Un fattore che era stato evidenziato già la scorsa estate con gli addii di Zinedine Zidane, che ha rassegnato le dimissioni, e di Cristiano Ronaldo, ceduto alla Juventus per 100 milioni di euro.

Real Madrid in crisi

Il Real Madrid non riesce ad uscire da una crisi che lo attanaglia praticamente da inizio stagione. L’annata è cominciata malissimo con la sconfitta in supercoppa europea contro l’Atletico Madrid. Questa poi è proseguita peggio con l’andamento disastroso in campionato che ha portato all’esonero di Lopetegui. L’arrivo di Solari sembrava aver prodotto la giusta scossa ma, in realtà, i Blancos continuano con il loro rendimento altalenante. Ieri c’è stata un’altra parentesi negativa in campionato con la sconfitta interna contro la non irresistibile Real Sociedad, che si è imposta 2-0 grazie alle reti di Willian José e Pardo. L’anno dunque, non è cominciato al meglio visto che nel recupero giocato il 3 gennaio, in casa del Villarreal, c’era stato un nuovo stop con il pari per 2-2. In Champions League il club di Florentino Perez è stato abbastanza fortunato visto che ha pescato l’Ajax. Certo che questo Real Madrid deve temere chiunque visto che non sembra in grado di imporre la propria qualità e lo stesso si è potuto vedere anche in Europa, nella fase a gironi, con la doppia sconfitta subita contro il Cska Mosca che fa ancora parlare.

Il commento di Modric

Il momento negativo è stato commentato anche dal centrocampista croato, Luka Modric, che la prossima estate potrebbe lasciare il Real Madrid, essendo in scadenza di contratto a giugno 2020 e avendo rifiutato il rinnovo:

“L’arbitro? Magari oggi non era in giornata. Mi ha detto che gli hanno riferito che non era una rigore ma penso che sia incredibile che non abbiano controllato le immagini. Ma il nostro problema non è l’arbitro né la Var, anche se chiaramente non ci hanno aiutato. I nostri problemi sono altri. Molti di noi non stanno giocando secondo i loro standard, non possiamo iniziare di m… in tutte le partite. Creiamo tanto, la palla non entra ma non è questione di fortuna o sfortuna. Dobbiamo guardare in faccia la realtà e migliorare, ragionando da uomini per sistemare le cose”.

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