Vincere è l’unica cosa che conte. E anche se arrivi da tre Champions League alzate al cielo consecutivamente, non basta. La storia è storia, poi c’è il presente che se diventa negativo può spazzare via tutto. Quello che sta accadendo di fatto al Real Madrid, con una stagione 2018-2019 che verrà ricordata come assolutamente negativa e senza gloria. Il successo per 4-1 di domenica sera contro il Valladolid ha ridato un minimo di serenità, anche se sul futuro in panchina di Santiago Solari resta il mistero, con José Murinho sempre pronto a subentare.

Sergio Ramos si ‘confessa’ su Instagram

E così, il capitano Real Madrid e bandiera dei blancos, Sergio Ramos, è uscito allo scoperto e raccontato tutte le verità di quest’annata buia. Ramos ha preso la parola attraverso una lunga lettera pubblicata sul proprio profilo Instagram per chiarire tutte le problematiche che stanno e hanno travolto le Merengues e lo spogliatoio in questa stagione.​

“In quanto calciatori ci piace far parlare il campo, ma in questa stagione le cose non stanno andando così. Gli ultimi eventi sono stati disastrosi, non lo nascondo. Noi non ci nascondiamo. Noi calciatori siamo i primi responsabili, e io, come capitano, più di chiunque altro. Ecco perché penso che il modo più onesto per dare risposta alle domande che stanno circolando su di noi in questi giorni sia affrontarle in maniera diretta”.

L’ammonizione cercata volutamente contro l’Ajax per saltare il ritorno degli ottavi di finale – “Certamente è stato un errore, e mi prendo la colpa al 200%. Perché ho girato quel documentario al Bernabeu? Ci sono impegni già presi, e non avrei mai pensato che la partita sarebbe finita in quel modo. Le stesse riprese sono state ridotte nel corso della partita”.​

Ramos sullo spogliatoio e il futuro

Sui problemi nello spogliatoio e la lite presunta con Florentino Perez: “Le cose dello spogliatoio rimangono nello spogliatoio. Non c’è alcun problema con nessuno, e tutti abbiamo lo stesso interesse, il Real Madrid. Marcelo? Ci sono delle discussioni in ogni allenamento. Fa parte del lavorare sotto pressione. Marcelo è un fratello per me”.

Il futuro di Solari: “Non è una decisione che spetta a noi, e noi non interferiremo. Abbiamo grande rispetto per la sua posizione e supportiamo sempre l’allenatore del Real Madrid, chiunque egli sia. Nessun nome fa da solo la leggenda del Real Madrid, ma tutti noi abbiamo scritto quella leggenda insieme. E insieme dobbiamo lavorare per il futuro e per far ripartire la speranza. È un impegno madridista”.

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