L’emergenza Coronavirus ha messo in ginocchio l’economia mondiale e, inevitabilmente, anche quella del calcio. Per questo motivo i club stanno lavorando per cercare di trovare una soluzione relativa al taglio dei costi. La Juventus l’altro giorno ha comunicato l’accordo trovato per il taglio di quattro mensilità, da marzo a giugno, qualora la Serie A non dovesse ripartire. In Liga c’erano state alcune polemiche per il rifiuto dei tesserati del Barcellona ad arrivare ad una soluzione simile. Le parti, però, si sono riunite e avrebbero trovato un accordo simile.

Barcellona su Fabian Ruiz

Il Barcellona comunica il taglio ingaggi

Il Barcellona è riuscito a trovare un accordo con tutti i propri tesserati per il taglio degli stipendi di oltre il 70% per fronteggiare la crisi relativa al Coronavirus. Una soluzione che permetterà il regolare pagamento di tutto il personale, non solo quello sportivo. A comunicarlo è stato proprio il club blaugrana:

“Il Consiglio di Amministrazione del Barcellona, i membri dello staff di tutti gli sport professionistici e la maggior parte della squadra di basket hanno raggiunto un accordo per ridurre i loro salari fintanto che lo stato d’allerta sarà prolungato a causa del COVID-19. Nel caso della prima squadra di calcio la riduzione sarà maggiore del 70%, inizialmente proposto dal club. Questo ulteriore contributo da parte del personale, oltre al contributo che il club fornirà, ci permetterà di garantire il 100% dei salari a tutto il personale non sportivo, che sarà sotto Erte (una sorta di cassa integrazione spagnola, ndr) questa settimana. Il club vuole ringraziare il coinvolgimento dei suoi atleti professionisti, in una situazione eccezionale come quella generata da questa emergenza sanitaria”.

La conferma di Messi

Messi, Barcellona

Tante polemiche aveva suscitato il rifiuto iniziale da parte di alcuni tesserati del Barcellona di tagliare lo stipendio. I blaugrana, però, hanno trovato un accordo. Sui propri canali social si è espresso in merito anche il capitano, Leo Messi, il giocatore più pagato della rosa e non solo:

“Da parte nostra, è arrivato il momento di annunciare che, a margine di un taglio del 70% del nostro stipendio durante lo stato di allarme, andremo anche a contribuire in modo tale che gli impiegati del club possano mantenere il 100% del loro salario mentre perdura questa situazione”.

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