In questi giorni ha fatto discutere il fatto che Leo Messi potrebbe liberarsi a costo zero dal Barcellona a partire dal prossimo anno. Una clausola inserita all’interno del contratto della Pulce al momento dell’ultimo rinnovo. Cosa successa sia con Xavi e con Andrés Iniesta che, però, hanno deciso di lasciare il calcio che conta. Lo stesso potrebbe non essere con il fuoriclasse argentino. Clausola su cui, comunque, c’è mistero visto che non è stata né confermata, né smentita da entrambe le parti.

Messi e la clausola con il Barcellona

Il fatto che Leo Messi possa liberarsi a parametro zero dal Barcellona a partire dal prossimo anno ha fatto discutere non poco in questi giorni. In una lunga intervista rilasciata ai microfoni di Diario Sport, la Pulce ha confermato che c’è una clausola, ma non ha voluto entrare nei dettagli. Queste le sue parole:

“Serve avere un progetto vincente. Io voglio vincere altri titoli, voglio continuare ad avere il massimo”.

Restare al Barcellona: “Io non voglio andarmene, questa è casa mia però il progetto deve essere importante. C’è una clausola precisa, è quella di riservatezza. Non posso dire nulla sul mio contratto. Se potessi decidere di restare qui a vita, finché il fisico me lo permette, lo farei: è casa mia. Non mi interessano clausole o soldi, io voglio vincere, è la cosa più importante. Stiamo parlando con il Barcellona? Se ne occupa mio papà, ma no, non penso. Me lo avrebbe detto”.

Neymar e crollo con il Liverpool

Il fuoriclasse del Barcellona ha parlato anche del crollo dello scorso anno contro il Liverpool che ha portato all’eliminazione in semifinale di Champions League e del mancato arrivo di Neymar:

Su Neymar: “Sono arrivati tanti giocatori importanti, abbiamo una rosa fortissima, sarà il campo a parlare. Mi sarebbe piaciuto però giocare ancora con Ney: capisco anche chi era contrario, per tutto quello che è successo. Ma lui è tra i migliori al mondo e per la nostra squadra avrebbe aumentato la possibilità di ottenere i risultati che cerchiamo”.

Il crollo contro il Liverpool: “Abbiamo sempre detto che è stata colpa nostra, non dell’allenatore. Ma si impara: per esempio abbiamo capito che segnare fuori casa è importantissimo”.

Su Valverde: “Tutti pensavano che sarebbe andato via, la sconfitta contro il Liverpool è stata peggio di quella con la Roma. Però abbiamo poi fatto una grande stagione in Spagna, dominando il campionato dal principio alla fine”.

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