Coppa America, continuano le polemiche: Marquinhos risponde a Messi

Continua la polemica a distanza tra Brasile e Argentina, via Leo Messi, dopo il successo di ieri sera in coppa America dei verdeoro

La coppa America si è chiusa nella serata di ieri con il trionfo del Brasile, che ha battuto il Perù 3-1 in finale con le reti messe a segno da Everton, Gabriel Jesus e Richarlison. Medaglia di bronzo per l’Argentina, che la sera prima ha battuto il Cile 2-1. Una competizione che ha suscitato molte polemiche in questi ultimi giorni, nate soprattutto dopo il match tra i verdeoro e l’Albiceleste in semifinale. Anche dopo la vittoria contro i cileni la Selecion si è fatta sentire attraverso le parole e i gesti di Leo Messi, che non si è presentato alla premiazione.

Coppa America, l’attacco di Messi

Dopo il successo contro il Cile, che ha visto l’Argentina arrivare terza in questa edizione della Coppa America, Leo Messi ha attaccato l’organizzazione. Il fuoriclasse del Barcellona è stato espulso dopo uno scontro con Gary Medel. Rosso che a detta della Pulce è la conseguenza di quanto aveva affermato dopo la gara contro il Brasile:

“Tutti hanno visto quello che è successo. Bastava un giallo ed era tutto a posto, ma ovviamente ho pagato le dichiarazioni di qualche giorno fa. Quel cartellino mi è stato dato per ciò che ho detto, è evidente”.

Tutto organizzato: “E’ semplice, non dobbiamo essere parte di questa corruzione. Brasile campione? Credo non ci siano dubbi. Sembra che purtroppo sia stato deciso tutto a tavolino. Spero che gli arbitri e la Var non influiscano e che il Perù se la possa giocare, ha dimostrato di essere competitivo. Ma onestamente la vedo difficile”.

La risposta di Marquinhos

A Leo Messi ha risposto il centrale del Brasile, Marquinhos, dopo il successo arrivato ieri contro il Perù in coppa America, intervenuto ai microfoni di Tmw:

“Quando si perde serve mantenere la testa alta e accettare la sconfitta. L’Argentina ha fatto una grande gara contro di noi, gli sbagli da parte dell’arbitro ci sono stati e possono capitare in ogni partita. Non ho mai visto Messi parlare però di corruzione quando il Barcellona ha ricevuto dei favori dall’arbitro”.

Un possibile ritorno in Italia: “Quest’anno penso di no. Sono felice a Parigi, dove sto crescendo e ho la fiducia della società. Sto facendo un buon lavoro coi transalpini. L’Italia resterà sempre nel mio cuore, mi piace tanto giocare il calcio italiano. Sono stato un anno in A e me lo sono goduto fino alla fine, in futuro non si sa mai cosa potrebbe succedere”.