Maratona di Chicago, Chepngetich firma il nuovo record femminile
La giornata è di quelle storiche per l’atletica leggera ma per tutto lo sport: la maratona di Chicago è infatti teatro del nuovo record del mondo al femminile, fissato da Ruth Chepngetich, che ha vinto in 2h09’56”, un tempo a dir poco esorbitante.
Il record e il precedente di Kiptum a Chicago
Basti pensare che la keniota ha abbassato di oltre 2′ il precedente primato della disciplina, firmato dall’etiope Tigist Assefa il 24 settembre 2023 a Berlino: un 2h11’53” strepitoso che, a distanza di poco più di un anno, va dunque già mandato in cantina. Mai una donna era scesa sotto il muro delle 2h10′ di gara e ci riesce la fuoriclasse Chepngetich, che porta a casa una delle 6 Major del calendario (completato nella categoria dalle maratone di New York, Boston, Londra, Berlino e Tokyo). Fuoriclasse sì, come testimonia anche il titolo iridato vinto nel 2019, ma forse non a tal punto da immaginare un primato del genere: basti pensare che fino a ieri il personal best della classe ’94 era 2h14’18”, tempo curiosamente firmato proprio a Chicago ma nel 2022.
A queste latitudini dunque Chepngetich si esalta, come testimonia anche il tris di vittorie completato oggi dopo aver già festeggiato nel 2021 e, appunto, nel 2022: un anno fa invece la keniota arrivò seconda, mentre nel 2020 a Londra, restando in tema di piazzamenti di prestigio, maturò un ottimo terzo posto. Niente però che lasciasse presagire il record odierno, destinato a riscrivere i libri dell’atletica leggera femminile. Libri che a livello maschile, sempre parlando della maratona, avevano visto un aggiornamento clamoroso proprio a Chicago, dove il compianto Kelvin Kiptum firmò il primato tuttora in vigore: un 2h00’35” raggiunto correndo gli ultimi 10 km addirittura in 27’52”. A distanza di pochi mesi purtroppo Kiptum sarebbe deceduto in un incidente stradale insieme al suo allenatore Gervais Hakizimana: a loro due oggi Chepngetich, senza nascondere l’emozione, ha dedicato il primato trovato curiosamente proprio alle stesse latitudini.
I prossimi appuntamenti
In un anno solare due record mondiali vengono riscritti, curiosamente nella stessa città e da due connazionali: merito probabilmente anche dei nuovi materiali, soprattutto delle scarpe, che stanno spingendo gli atleti oltre i propri limiti. Per chi sogna un’altra giornata memorabile e, chissà, magari subito un altro primato da stropicciarsi gli occhi, l’appuntamento va al 2 novembre, quando a New York andrà di scena la Major più attesa e iconica: la maratona di New York. Riflettori puntati sulla nuova detentrice del primato ma anche sull’etiope Sutume Asefa Kebede e sull’altra keniota Irene Chepet Cheptai, che hanno completato il podio odierno con un distacco siderale di oltre 7′ dalla vincitrice.
