Louis Vuitton Cup 2024, Luna Rossa soffre ma viene ‘salvata’ dal vento

La seconda giornata della finale della Louis Vuitton Cup 2024 si era aperta con un 1-1 e si chiude con il medesimo risultato: il vero protagonista delle acque di Barcellona è il vento, come da timori della vigilia oggi grande assente al punto da portare prima al rinvio della terza regata e poi al definitivo nulla di fatto che alla fine dei conti sorride più a Luna Rossa che a Ineos Britannia.
La cronaca
Dopo due ore di attesa, aspettando quel vento invece decisamente forte nella prima giornata di gare, gli organizzatori si decidono a dare il via alla competizione ma sempre con un grande asterisco legato al rischio di cadere dai foil. In effetti così succede nella terza bolina, nel quinto e penultimo lato di regata. In quel momento a condurre la gara era Ineos Britannia, sempre davanti a Luna Rossa a parte la fase iniziale. Poi entrambi gli scafi scendono in mare senza più la possibilità di rialzarsi appunto per la mancanza del vento, aprendo quindi uno scenario inedito e tutt’altro che piacevole.
Da regolamento infatti il tempo massimo per tagliare il traguardo è 45′. Questa deadline trascorre con nessuna delle due imbarcazioni capace di completare la gara. Anzi, entrambi gli AC75 restano a metà dell’ultimo lato di poppa, portando così all’annullamento della regata odierna. L’appuntamento va a domenica 29 settembre, quando a partire dalle 14, vento permettendo, Luna Rossa e Ineos Britannia torneranno a sfidarsi per la gloria ma anche per inseguire il testa a testa con Emirates Team New Zealand nella finale di America’s Cup 2024.
Le dichiarazioni di Ainslie
La riprova definitiva ovviamente non si avrà mai, ma l’impressione è che il rinvio odierno abbia sorriso maggiormente a Luna Rossa, già ieri messa pesantemente nel mirino dialetticamente da Ben Ainslie, lo skipper di Ineos Britannia che in conferenza stampa aveva promesso battaglia. “E’ difficile emettere un giudizio definitivo: penso che entrambe le barche, quando si sono trovate davanti, abbiano fatto un buon lavoro controllando la regata a discapito dell’altra. Onestamente, ho sempre pensato che le prestazioni dei due team siano state omogenee: per questo sarà una battaglia fino all’ultimo metro”.
Parole profetiche, quelle del timoniere dello scafo britannico, che oggi aveva trovato il modo di mettere la propria prua davanti a quella di Team Prada Pirelli dopo aver già avviato l’operazione rimonta nella seconda regata, quella che tuttora fissa il risultato sull’1-1 provvisorio. Insomma, dopo l’ottimo inizio dello scafo azzurro, il trend sembra essere cambiato, ma chissà che l’episodio favorevole odierno non suoni la sveglia in casa Luna Rossa.
