Serie A, il Napoli torna a vincere: altro pari Juve, Bologna sogna

Gol Lang, Napoli-Atalanta
La 12esima giornata di Serie A si è aperta in questo sabato 22 Novembre con ben quattro match. Nell’ultimo di questi il Napoli ha battuto per 3-1 l’Atalanta al Maradona, grazie ad un primo tempo dominato e chiuso col triplo vantaggio.
In quello delle ore 18:00 la Juventus ha inanellato l’ennesimo pareggio stagionale sul campo della Fiorentina (1-1), mentre in precedenza (alle ore 15:00) sono maturati il netto successo del Bologna per 3-0 sul campo dell’Udinese e il pirotecnico 3-3 di Cagliari-Genoa.
Napoli – Atalanta 3-1
Fin dalle battute iniziali il Napoli prende in mano la gara, mostrando maggiore organizzazione rispetto all’Atalanta e arrivando subito alla conclusione con Di Lorenzo. Gli uomini di Palladino, invece, faticano enormemente a rendersi pericolosi: per oltre mezz’ora non riescono nemmeno a entrare in area di rigore, con zero tocchi negli ultimi sedici metri fino al 30’. Al 17’ il match cambia volto e diventa la serata di David Neres. Il brasiliano non trovava il gol in campionato da dieci mesi, ma quando Hojlund lo lancia in profondità, lui mantiene sangue freddo davanti a Carnesecchi e piazza il pallone nell’angolo, sbloccando la partita.
L’1-0 dà ulteriore sicurezza agli azzurri, che col passare dei minuti alzano la qualità del palleggio e controllano il campo con autorità. Il raddoppio arriva al 38’, ancora con la firma di Neres: McTominay legge alla perfezione il suo inserimento e lo serve in corsa, il numero 11 calcia di prima intenzione un diagonale preciso che non lascia possibilità a Carnesecchi. Per il brasiliano è una doppietta che pesa, un ritorno da protagonista. Nel finale di tempo c’è spazio anche per un’altra prima volta: Noa Lang segna il suo primo gol in Serie A e con la maglia del Napoli. L’azione nasce da una splendida iniziativa di Di Lorenzo, che salta Ahanor e mette un cross morbido sul secondo palo, Lang anticipa Bellanova e, da due passi, insacca di testa.
La ripresa si apre con Kossounou per Anahor e Scamacca per Pasalic, e proprio l’ex West Ham al 52′ accorcia le distanze: De Ketelaere allarga a destra per Bellanova che trova il fondo e va al cross, girato di prima intenzione alle spalle di Milinkovic-Savic dal centravanti della Dea. Al 63′ Rrahmani chiede il cambio e al suo posto entra Juan Jesus, ma il Napoli è in difficoltà e accusa il ‘ritorno’ rabbioso dell’Atalanta. Gli orobici sfiorano ancora la rete con De Ketelaere al 65′ e poco dopo ancora con Scamacca che colpisce il palo esterno.
Conte manda in campo Elmas, Politano e Mazzocchi, provando a immettere forze fresche. Poi al 73′ spazio anche per Lucca al posto dell’affaticato Hojlund. Gli ospiti continuano a spingere, trovando nuova linfa anche dagli ingressi in campo di Zalewski e Samardzic. Proprio quest’ultimo all’87’ disegna un bel cross per Scamacca, ma la sua torsione aerea si perde a lato. Il Napoli gestisce discretamente bene gli ultimi minuti, nonostante la stanchezza. Finisce 3-1 per il Napoli.
Fiorentina – Juventus 1-1

Alle ore 18:00 l’attesa sfida dello stadio Artemio Franchi ha visto Fiorentina e Juventus pareggiare col punteggio di 1-1. Un match che ha visto arrivare i due gol a cavallo dell’intervallo: 0-1 firmato da Kostic al minuto 51 (sesto di recupero del primo tempo) e pari viola siglato da Mandragora al 48′ (terzo della ripresa). Per i bianconeri si tratta del quinto pari in campionato, l’ottavo complessivo su 16 match contando anche la Champions, frenando ancora, mentre per i toscani una buona iniezione di fiducia anche se l’ultimo posto con 6 punti parla chiaro.
A fine match il tecnico juventino, Luciano Spalletti, ha commentato in maniera piuttosto delusa l’andamento della sfida: “Siamo sotto al livello di calcio che dobbiamo esibire ed è inutile aggrapparci agli episodi. Stiamo continuando a fare gli stessi errori e di conseguenza raccogliamo gli stessi risultati. O si cambia qualcosa o non si migliora. La cosa che mi fa ben sperare è aver visto la squadra abbattuta. La prima cosa da fare è tornare a vincere perché vogliamo tornare a ottenere i tre punti. Senza vittoria subisci la pressione e il dovere ti ingabbia, ma noi dobbiamo voler ritrovare il successo. Siamo noi che dobbiamo voler vincere, non chi ci dice che dobbiamo farlo perché abbiamo questa maglia pesante addosso.”
Il Bologna sogna, Cagliari-Genoa 3-3
Invece, nelle prime due sfide giocate al pomeriggio, subito da segnalare l’autoritario 3-0 rifilato dal Bologna all’Udinese nella contesa del Bluenergy Stadium. I rossoblù ormai non sono più una sorpresa e con 24 punti si candidano ad un ruolo di primissimo piano. Nemmeno aver sbagliato un rigore con Orsolini prima dell’intervallo ha fermato gli emiliani, che poi in avvio di ripresa hanno piazzato l’uno-due decisivo con la doppietta di Pobega. E prima del fischio finale è stato Bernardeschi a chiudere il tris.
Nell’altro match pareggio pirotecnico per 3-3 tra Cagliari e Genoa all’Unipol Domus. Prima frazione già scoppiettante con gli ospiti due volte avanti, con le firme di Vitinha (18′) e Ostigard (41′), ma sempre raggiunti dai sardi con le reti di Borrelli (33′) e Sebastiano Esposito (43′). All’inizio del secondo tempo i padroni di casa hanno completato la rimonta ancora col sigillo di Borrelli (60′), ma nel finale è stato Aaron Martin, approfittando di un marchiano errore di Caprile, a fissare il punteggio sul 3-3 (83′).
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