Coppa del Mondo di sci, Tumler vince il gigante di Beaver Creek

E’ Thomas Tumler, con un tempo totale di 2:27.60, ad aggiudicarsi lo slalom gigante di Beaver Creek, riuscendo a confermare la leadership della prima manche nonostante una seconda parte di gara tutt’altro che indimenticabile: completano il podio, a una distanza rispettivamente di 12 e 58 centesimi dallo svizzero, al primo successo in Coppa del Mondo alla veneranda età (sportiva) di 35 anni, il brasiliano Lucas Pinheiro Braathen, che regala al suo ‘nuovo’ Paese il primo podio assoluto, e lo sloveno Zan Kranjec.
I risultati degli italiani
Il weekend in Colorado si è confermato a tinte miste per Marco Odermatt: secondo nella discesa libera, primo nel super-g e oggi fuori causa per un errore nella seconda manche e tra l’altro in compagnia di altri nomi grossi come Filippo Della Vite e soprattutto Cyprien Sarrazin. Per il fuoriclasse svizzero si tratta della terza uscita di scena di fila nel gigante: se non è un problema bello grosso ormai poco ci manca.
Il miglior italiano al traguardo è Luca De Aliprandini, che chiude ottavo, con un miglioramento di ben 11 posizioni rispetto alla prima manche: anche Alex Vinatzer, 23esimo all’arrivo, si porta a casa un +4 in termini di crescita tra le due frazioni di gara. Insomma, segnali di vita per la spedizione azzurra al maschile: specialmente dopo il clamoroso quarto posto raccolto ieri da Giovanni Franzoni a dispetto del pettorale 39 indossato al cancelletto. Il miracolo sportivo oggi non si ripete: al via con il 54, il classe 2001 non stacca il pass per la seconda manche.

Le critiche a Vonn
Sempre in Colorado, ma a Copper Mountain, si sono tenute due discese Fis nelle quali Lindsey Vonn si è piazzata 24esima e 27esima: un buon fatturato, ma non per tutti, nonostante i 40 anni della diretta interessata e la lunga inattività alle spalle. “Per qualcuno, in base a questi risultati, sono fuori forma, ma io non sono d’accordo. Questo è stato un allenamento per me, una sorta di nuovo inizio nel quale mi sono divertita molto, fortificando il rapporto con le mie nuove compagne. Sto ancora testando le attrezzature e prendendo confidenza con il ritmo. Siamo solo all’inizio e il modo in cui sto sciando ora – conclude Vonn – è molto più importante dei tempi a referto”. Dice bene la statunitense, che in queste gare, compreso il super-g nel quale è ancora mancato l’accesso nella top 20, ha raccolto i punti buoni per rientrare in Coppa del Mondo, presumibilmente a St. Moritz.
